10 ore fa:Campana, Chiarello sale sul palco elettorale inscenando Pinocchio: «Meglio la satira delle offese»
9 ore fa:Fratelli d’Italia apre i Dipartimenti alla città: nasce “Miglioriamo Corigliano Rossano”
7 ore fa:“Dalla speranza all’azione”: al via la Settimana Laudato Si’ 2026 a San Benedetto
6 ore fa:Marina di Sibari accende l’estate: con “Summer Begin” commercianti in campo per rilanciare la stagione
8 ore fa:Morti sul lavoro, Laghi: «Non possiamo continuare a contare in silenzio»
8 ore fa:BEI e Mezzogiorno, Tridico: «Le regioni del Sud devono fare squadra per intercettare i fondi europei»
11 ore fa:Longobucco, un milione per mettere in sicurezza i versanti del Macrocioli: il progetto verso la gara
11 ore fa:San Francesco di Paola diventa un “history game”: studenti del San Nilo e dell’Amarelli tra mappe, storia e territorio
12 ore fa:Memorial Tommaso Manuel Leone, allo “Stefano Rizzo” due giorni di calcio e ricordo
7 ore fa:Danza, il Centro Margherita porta al Metropol “Pinocchio” e “Pangea”

Co-Ro, Schierarsi: «Parlare di porto crocieristico significa continuare a vendere illusioni elettorali»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Pubblichiamo di seguito la nota stampa dell'Associazione Schierarsi – Piazza di Corigliano Rossano.

«Ad ogni tornata elettorale, che sia nazionale, regionale o comunale, torna puntuale il tormentone: trasformare il porto di Corigliano in uno scalo crocieristico. Un sogno che viene rilanciato come promessa, ma che nei fatti resta un’utopia. Nel 2021 si parlava di 12 milioni per la banchina crocieristica, nel 2023 del progetto Baker Hughes. Oggi siamo ancora al punto di partenza».

«La verità, come questa piazza ribadisce da tempo, è che il porto di Corigliano soffre di problemi strutturali e logistici profondi. La sua posizione è tutt’altro che strategica: il primo raccordo autostradale si trova a 20 km di distanza, raggiungibile solo tramite una statale a corsia unica, mentre l’aeroporto regionale più vicino è a due ore di viaggio. Non a caso, il nostro porto non rientra nelle rotte crocieristiche, ma è limitato a traffici commerciali di scarso rilievo: legname, fertilizzanti, gesso e rottami di ferro».

«Ed è proprio sui rottami che poniamo domande mai chiarite: dove finisce il percolato che si riversa a ridosso della banchina? Sono mai state fatte ispezioni sui fondali adiacenti alle aree di carico e scarico? Silenzio. Eppure la tutela ambientale dovrebbe essere prioritaria. Anche sul fronte crocieristico, gli ostacoli sono evidenti. Il porto è decentrato rispetto alla città: come potrebbero muoversi i passeggeri autonomi che non partecipano a tour organizzati? Mancano collegamenti, infrastrutture e servizi minimi. Senza dimenticare l’assenza di un terminal attrezzato: niente servizi igienici, punti di ristoro, aree di accoglienza o centri informativi».

«A ciò si aggiunge un problema tecnico gravissimo: i servizi nautici – ormeggiatori, piloti, rimorchiatori – dipendono dal porto di Crotone. Ogni nave che entra o esce da Corigliano deve attendere il rimorchiatore proveniente da lì, con ritardi, costi aggiuntivi e perdita di competitività».

«Alla luce di tutto ciò, parlare di porto crocieristico significa continuare a vendere illusioni elettorali. Per l’Associazione Schierarsi, la priorità deve essere un’altra: lavorare seriamente, con sinergia tra istituzioni locali e regionali, dialogando in modo costante con l’Autorità di Sistema Portuale e coinvolgendo l’imprenditoria del territorio. Solo così il porto di Corigliano-Rossano potrà diventare davvero un’infrastruttura strategica, non una promessa da campagna elettorale, ma un polo competitivo capace di generare economia, turismo di qualità e sviluppo sostenibile per tutta la Calabria» concludono.


 
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.