6 ore fa:Dopo il PNRR, Stasi chiede di affidare ai Comuni i fondi bloccati: «Basta risorse ferme per decenni»
6 ore fa:Ponte Ortiano 2, lavori verso la conclusione: la Sila Greca attende la riapertura
11 ore fa:Pietrapaola potenzia la videosorveglianza: nuove telecamere nei punti strategici
10 ore fa:Anatomia patologica di Castrovillari e Rossano, Laghi: «Blitz dell’Asp di Cosenza, la convenzione al buio mortifica i territori»
9 ore fa:Sciabaca Festival, Saracena porta il suo Moscato a Soveria Mannelli: «Non solo vino, ma racconto di comunità»
7 ore fa:Pesca, quasi 7 milioni di credito d’imposta sul carburante. Coldiretti: «Ossigeno anche per le marinerie calabresi»
9 ore fa:San Nilo 2026, tre giorni nel centro storico di Rossano. Il 26 settembre concerto dei Gemelli DiVersi
11 ore fa:Dal Pollino a Sibari seguendo la musica: tre giorni tra grotte, boschi, archeologia e concerti
10 ore fa:Estate, Vakarici scommette sull’identità e vince la sfida dell’entroterra. Pomillo: «Il Salotto Diffuso è la nostra idea di futuro»
7 ore fa:Madre Terra, la nuova serie di Canale 5 porta Corigliano-Rossano sul piccolo schermo

«Avvicinare le vittime di reato alle Istituzioni creando una rete capillare di servizi di natura assistenziale»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Con la legge n.10 del 2023 la Regione Calabria è stata tra le prime, in coerenza con i principi dell'Unione Europea, ad istituire il Garante per la tutela delle vittime di reato individuato nella figura dell'avvocato Antonio Lomonaco. Si tratta di una risposta concreta alla sofferenza della vittima, indipendentemente dal reato che l'ha vista coinvolta». 

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Calabria Filippo Mancuso intervenendo, a Palazzo Campanella, al Convegno sul tema "Il Garante delle vittime di reato: dalle realtà regionali alla prospettiva nazionale".

«L'obiettivo – ha sottolineato Mancuso – è quello di avvicinare le vittime di reato alle Istituzioni creando, al contempo, una rete capillare di servizi di natura assistenziale. L'istituzione della figura del Garante nazionale, sulla scia della proposta di legge a cui sta lavorando l'on. Jacopo Morrone, costituisce un punto di arrivo di un percorso in cui vi è una crescente sensibilizzazione e attenzione delle vittime di reato. Questa figura può contribuire a far riacquistare fiducia alle vittime di reato e credibilità ed autorevolezza alle Istituzioni, ottemperando, nel contempo, ai principi della direttiva europea del 2012 che istituisce norme minime in materia di vittime di reato recepita in Italia con il dl 212/2025».

«Di fondamentale importanza – ha concluso Mancuso – è l'istituzione di un Coordinamento nazionale per la garanzia dei diritti e per la tutela delle vittime di reato. Composto dai Garanti regionali, o figure analoghe, attualmente operanti nelle Regioni, come ho già proposto in qualità di vicecoordinatore, nel corso della plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome svoltasi a Roma. Tutto ciò, con lo scopo particolare di promuovere l'adozione di linee comuni di azione dei Garanti regionali da attuare sia sul piano regionale che nazionale e da promuovere e sostenere nelle sedi internazionali».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.