10 ore fa:Slow Food Magna Graecia-Pollino porta a Tropea l’anteprima di Terra Madre 2026
12 ore fa:Porto di Co-Ro, la sfida delle Autostrade del Mare: «Può diventare il motore dello sviluppo della Calabria jonica»
11 ore fa:Pronto Soccorso a Cariati, via libera alla trasformazione del Punto di Primo Intervento
12 ore fa:Plataci inaugura la Biblioteca “Antonio Gramsci”: una nuova casa della memoria e del dialogo tra i popoli
8 ore fa:Acqua, agricoltura e futuro: il Majorana unica scuola cosentina scelta dal Consorzio di Bonifica
9 ore fa:Ferriti di zinco nella Sibaritide, Cassano verso il biomonitoraggio: «Ora sapremo cosa quei veleni hanno lasciato nei corpi»
10 ore fa:Castrovillari, De Gaio: «Il titolo a Bisignani premia eccellenza e attaccamento al territorio»
8 ore fa:Cariati, il PPI diventa Pronto Soccorso. Scutellà: «Ora personale e servizi, non basta una delibera»
9 ore fa:Pronto Soccorso di Cariati, Le Lampare e Nursind: «Senza personale resta solo un titolo sulla carta»
11 ore fa:Canale degli Stombi, la minoranza di Cassano: «Bene i progressi, ma i ritardi sono inaccettabili»

«Tantissime famiglie calabresi vivono senza acqua. Ho presentato subito una proposta al Governo»

1 minuti di lettura

ROMA - La deputata Elisa Scutellà, capogruppo M5s in Commissione Politiche Ue, è intervenuta sul disagio relativo alla mancanza d'acqua che vivono tantissime famiglie calabresi, per il quale ha presentato subito una proposta al Governo.

«Solo nel 2022, secondo dati Istat, in Calabria - dichiara in una nota - è andato perso il 48,7% dell’acqua potabile nelle reti comunali di distribuzione, senza raggiungere la destinazione finale. L’acqua è un bene tanto prezioso quanto vitale per tutti e, con i cambiamenti climatici in corso, sta diventando sempre più un bene raro».

«Sono tantissime le famiglie calabresi che subiscono gravi irregolarità nell’erogazione dell’acqua, con territori ormai in ginocchio anche per l’impossibilità di irrigazione dei campi e delle colture agricole. Le problematiche - prosegue Scutellà -sono ben note e riguardano principalmente la vetustà degli impianti che, spesso, sono oggetto di rotture delle condotte. Il Governo, di fronte a queste problematiche, non può agire in modo generico e superficiale, ma deve intervenire in modo tempestivo e coordinato con la Regione Calabria. Con l’utilizzo dei fondi del Pnrr si può chiaramente rafforzare la resilienza del sistema idrico, al fine di contrastare gli sprechi delle risorse idriche sotterranee e garantire una gestione efficiente dell’acqua pubblica».

«I cittadini calabresi, come tutti i cittadini italiani e le imprese agricole, hanno bisogno dell’acqua e non possono continuare a vivere in queste condizioni. Per questo ho presentato una proposta al Governo affinché si impegni a prendere urgenti provvedimenti utilizzando i fondi del Pnrr il quale fissa, fra gli obiettivi, proprio la salvaguardia nonché la gestione efficace, efficiente e sostenibile dei servizi idrici» conclude. 

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.