12 ore fa:Mandatoriccio, completamento del collegamento tra SP 282 e strada Cipodero
13 ore fa:Identità, i bambini del Magnolia alla scoperta della liquirizia Amarelli e dei Mid
43 minuti fa:Il Presidente della Provincia Faragalli in visita a Cassano Jonio
14 ore fa:Olivicoltura calabrese sotto assedio: costi in aumento e prezzi al ribasso
15 ore fa:La Vignetta dell'Eco
13 ore fa:Casa Serena, Golia sfida la Regione: «Non ce ne andiamo». Scontro sul commissariamento dell’IPAB
13 minuti fa:A Vaccarizzo Albanese la presentazione del libro “Tra vecchia e nuova Arbëria” di Gennaro De Cicco
14 ore fa:Operazione Silvae: stretta sui tagli boschivi nel Cosentino
15 ore fa:Castrovillari, inaugurata la sede di Solidarietà e Partecipazione: sedici candidati e «una Città da ricostruire»
11 ore fa:Un universo dello spirito sospeso tra cielo e terra: il fascino onirico delle Meteore di Kalambaka

Carenza farmaco salvavita per la talassemia, Laghi: «Una situazione del tutto inaccettabile»

1 minuti di lettura

CALABRIA - La desferioxamina scarseggia su tutto il territorio nazionale ma soprattutto in diverse regioni, tra cui la Calabria. Si tratta di un farmaco salvavita per i talassemici che devono praticarlo con continuità, per evitare un accumulo di ferro negli organi che li rende, col tempo, incapaci di svolgere le loro funzioni. Per questo motivo, la terapia, per via sottocutanea, va assunta continuativamente.

A lamentare la carenza del farmaco è United Onlus, la fondazione nazionale delle associazioni dei pazienti affetti da talassemia, drepanocitosi e anemie rare, che ha inviato una segnalazione ai Presidenti Mattarella e Meloni, al Ministro della Salute, ai Presidente delle Commissioni Affari Sociali e ai parlamentari di Camera e Senato.

Malgrado ciò, la carenza del farmaco si sta man mano espandendo su tutto il territorio nazionale. È per questo che a ricevere la segnalazione ministeriale sono state le singole Regioni, pur incolpevoli per le sempre più gravi difficoltà di approvvigionamento.

Sull'argomento si è espresso anche il Consigliere regionale Ferdinando Laghi, informato anch'egli dai membri della fondazione United.

«È inammissibile che un farmaco così importante per la sopravvivenza di tanti pazienti affetti da queste complesse malattie del sangue sia irreperibile - ha dichiarato Laghi - È necessario che si intervenga per risolvere nel più breve tempo possibile il disagio che questa carenza sta causando a questi ammalati».

«E, fatto ancora più grave, - aggiunge - è che ad essere irreperibile non è solo il farmaco comunemente usato e noto col nome commerciale di "Desferal", ma anche il principio attivo, cioè il farmaco cosiddetto generico».

«È necessario e urgente, perciò – conclude Laghi - che ci si attivi, a tutti i livelli, per dare ai pazienti risposte concrete e immediate e non vaghe promesse che non risolvono, di fatto, l'esigenza di tanti ammalati che non possono essere considerati, dall'industria del farmaco, pazienti di serie B».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.