14 ore fa:Dalla Dama di Sibari al turismo del futuro: gli studenti del Liceo Artistico ridisegnano il territorio
15 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, il cronoprogramma è nella fase decisiva: ora si gioca tutto sui progetti esecutivi
14 ore fa:Calcio, Cropalati sogna in grande: Bongiorno in panchina e obiettivo promozione
13 ore fa:Sila Outdoor, via libera a 14 milioni di euro: la montagna calabrese punta sul turismo tutto l'anno
16 ore fa:Patir non è un evento: è un metodo. La cultura come processo di comunità e rigenerazione
15 ore fa:Don Carlo De Cardona verso la venerabilità: il Vaticano valida l'inchiesta diocesana
13 ore fa:Corigliano-Rossano, dal 1° luglio rischio chiusura delle sale operatorie: lo Spoke senza anestesisti
16 ore fa:Turismo delle Radici, il sindaco Labonia in Germania per il 750° anniversario di Warstein
17 ore fa:Corigliano-Rossano, Mariagiovanna Lamenza giura da commissario della Polizia di Stato
1 ora fa:Vaccarizzo affida la memoria arbëreshe ai bambini: disegni, musica e teatro verso la 43ª Rassegna del Costume

Longobucco, l'opposizione: «Nessun attacco alla democrazia, ma c'è una democrazia dell’ignoranza»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - «Nell’ultimo Consiglio Comunale (il secondo dell’era Murrone nel ruolo del facente funzioni) a fare da protagonisti sono stati ancora una volta l’ignoranza, l’illegalità, la falsità e le provocazioni». 

Inizia così la nota stampa dei consiglieri di opposizione di Longobucco, che repricano a quanto affermato dalla maggioranza nei giorni scorsi (se vuoi saperne di più, clicca qui).

«Comincia - continuano - come suo solito il Greco da Mendicino che, non sapendo dare risposte nel merito alle incalzanti interrogazioni del gruppo di opposizione, inizia a sparlare e ad offendere tutti i longobucchesi ed in particolare, rivolgendosi verso il pubblico, dice: “stai zitto tu che è una vita che fai il compagneros e l’avete portato a queste condizioni il paese!”. E mentre nella Sala Consiliare si solleva una legittima reazione di protesta verbale, il facente funzioni Murrone inizia a fare riprese video intimidatorie dei presenti in sala, mentre la Consigliera Forciniti fa il suo primo intervento in due anni, lanciando una bottiglia verso i banchi dell’opposizione. Ormai sono allo sbando più totale!».

«Si presentano in Consiglio Comunale sempre impreparati, senza conoscere lo Statuto e ignorando completamente le norme e le leggi che regolano la pubblica amministrazione. Votano solo per alzata di mano e senza alcuna consapevolezza di quello che votano! Gli unici Lavori Pubblici che riescono a fare sono quelli che fanno abusando del sistema della somma urgenza, sperando poi che ci sia un riconoscimento di calamità naturali. La verità è che a costoro mancano proprio gli elementi basilari del governare».

«La triste realtà è che non sono in grado di rispondere alle esigenze di una popolazione che chiede di essere tutelata e rappresentata dignitosamente. La verità è che non sono mai entrati nel ruolo istituzionale che attualmente rivestono, ma sono rimasti di parte, quella parte che due anni fa ha vinto le elezioni, ma che ancora oggi non ha capito il ruolo che deve svolgere. Adesso basta con questo finto vittimismo… non c’è nessun attacco alla democrazia, ma più semplicemente una democrazia dell’ignoranza» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.