3 ore fa:Vita in Rouge, Francesco Russo porta a Co-Ro il suo omaggio a Enrico Ruggeri
1 ora fa:Dietro l'export d’oro c’è l’odore della carne bruciata
46 minuti fa:Caporalato, nella Piana di Sibari il lato oscuro di un distretto agricolo da 2 milioni di giornate
1 ora fa:Cariati inaugura l’Estate 2026 con il “Concerto al Tramonto” del Maestro Sebastiano Brusco al Torrione Spinelli
4 ore fa:Michele Emiliano a Corigliano-Rossano con “L’alba di San Nicola”, il Sud che cerca giustizia e riscatto
3 ore fa:Terranova da Sibari, giovane sequestrata e aggredita dall’ex: la solidarietà del Centro Antiviolenza “Fabiana”
2 ore fa:Strage di Amendolara, il PD: «Non basta indignarsi, ora si colpiscano caporalato e connivenze»
1 ora fa:Cassano approva il Rendiconto 2025, La Regina: «Conti in sicurezza e welfare tutelato»
4 ore fa:Vini Arbëreshë, al via la 21esima edizione del concorso: il 27 giugno la premiazione a Vaccarizzo
3 ore fa:Artigiano in Fiera, la Calabria conquista Milano con sapori autentici e gioco di squadra

«Ennesima vittima sul lavoro in Calabria ed il governo continua ad infischiarsene. Il "no" a mio odg incomprensibile»

1 minuti di lettura

ROMA - La deputata del M5s, Elisa Scutellà, è intervenuta in merito all'odg bocciato dalla maggiornanza sui temi della sicurezza sul lavoro e del sostegno alla famiglie vittime di gravi infortuni.

«Proprio nel giorno in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiesto apertamente al Governo di fare molto di più sulla sicurezza nei luoghi di lavoro - afferma -, in Aula alla Camera la maggioranza che lo sostiene ha bocciato un mio ordine del giorno al decreto Caldo con cui chiedevo di incrementare le risorse del "Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro" e di istituire un meccanismo di patente a punti ai fini della qualificazione delle imprese sotto il profilo della sicurezza stessa».

«Nei primi sette mesi del 2023, nel nostro Paese, sono morte sul lavoro 559 persone. Ieri, nella mia Regione, la Calabria, Antonio Mastroianni, un operaio di 48 anni, ha perso la vita cadendo dal tetto di un capannone, una tragedia che segue solo di pochi giorni quella di un altro operaio di 24 anni travolto da un'auto mentre era impegnato in un cantiere. Nessuno dovrebbe morire mentre adempie al proprio dovere, se ciò accade significa che lo Stato sta fallendo e che questo governo non sta muovendo un dito di fronte ad eventi che lasciano una ferita profonda per il nostro territorio. Dare seguito agli impegni contenuti nel mio Odg avrebbe rappresentato un piccolo ma significativo passo avanti, ma evidentemente a Meloni & Co. frega nulla» conclude Scutellà.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.