1 ora fa:Autismo, a Corigliano-Rossano parte un progetto sperimentale
17 ore fa:Nello storico Maria De Rosis si ritornerà a giocare a pallone: partiti i lavori per il centro sportivo
18 ore fa:Ritardi di spesa del Pnrr, Scutellà (M5s): «Basta scarica barile, il Governo si assuma la responsabilità»
18 ore fa:È nato il Comitato regionale "La Via Maestra"
1 ora fa:Spaccio di sostanze stupefacenti, vasta operazione dei carabinieri tra Castrovillari e Cassano Jonio
27 minuti fa:Consegnata al Prefetto Vittorio Pisani la nuova opera di Pino Savoia
16 ore fa:Il Punk non è morto! Al Castello Ducale la celebrazione di un cult
16 ore fa:Rapani (FdI) chiede un riferimento unico per coordinare le azioni di prevenzione e gestione dei fiumi
15 ore fa:Giornate FAI di Primavera: appuntamento il 24 e 25 marzo
17 ore fa:Longobucco ancora isolata, chiesto un incontro ai vertici Anas e della regione

Disabili, Tavernise (M5S): «Dalla Regione nessuna attenzione»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO ROSSANO – «Un anno, tanto è il tempo trascorso ad oggi dalla presentazione di una proposta di legge a mia firma per garantire l'accessibilità dei disabili alle spiagge demaniali destinate alla balneazione. Di quella proposta di legge però c'è solo l'assegnazione alle commissioni competenti». Inizia così il comunicato del capogruppo in Regione del Movimento 5 Stelle, che poi domanda: «Viene da chiedersi quanto tempo ancora chi è in difficoltà nella nostra regione dovrà aspettare per vedersi riconosciuta una battaglia di civiltà?».

«Eppure – continua - la legge regionale n. 4/2003 prevede la possibilità per i comuni costieri di richiedere il finanziamento per la realizzazione di strutture mobili o fisse, e della relativa segnaletica di riferimento, per agevolare l'accesso al mare, sulle spiagge libere, di persone con problemi motori. Da molti anni però questa disposizione non viene finanziata. Successivamente poi, l'approvazione della legge regionale n.17/2005 disciplinante l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo destinato a fini turistico-ricreativi, prevedente, all'articolo 15 comma 2, che i concessionari garantiscano l'accesso al mare da parte dei disabili, predisponendo appositi percorsi da posizionare sulle spiagge, sia normalmente che parallelamente alla battigia. Allo stesso modo, per le spiagge libere la stessa legge regionale n. 17/2005 prevedrebbe che la Regione tramite il piano di indirizzo regionale (PIR), obblighi i comuni al medesimo adempimento».

«Si tratta di leggi regionali però che risultano disattese e insufficienti. Garantire l'effettivo godimento delle zone balneari, da parte dei disabili, significa per esempio predisporre sedie per l'accesso alla spiaggia e al mare, parcheggi dedicati e servizi igienici adeguati. Serve garantire un'offerta di servizi completa, che vada oltre le dotazioni minime, e cerchi di soddisfare ogni necessità dei disabili. In questo senso va la proposta di legge depositata un anno fa che la Regione tarda a portare avanti sintomo questo di una scarsa sensibilità e attenzione del legislatore regionale alle istanze dei disabili. Garantire il diritto alla piena fruizione delle spiagge e del mare da parte di tutti significa promuovere l'uguaglianza sostanziale. È una questione di civiltà sociale che evidentemente la Regione ha deciso di non portare avanti».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.