2 ore fa:Depurazione, maxi cantiere a Castrovillari: lavori da 26 milioni per uscire dall’infrazione Ue
13 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
2 ore fa:Pollino in Classica torna nel 2026: la chitarra protagonista tra concerti e formazione internazionale
14 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»
14 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
7 minuti fa:La Vignetta dell'Eco
12 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
13 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
13 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
1 ora fa:Amendolara punta sul turismo: progetto per un pontile turistico sul litorale

La consigliera Gentile soddisfatta dell'accordo di tutela delle tradizioni popolari

1 minuti di lettura

CATANZARO – Apprezzamento e soddisfazione giungono dalla Presidente della VI Commissione del Consiglio regionale della Calabria, Katya Gentile, per la firma del protocollo di intesa tra la Regione Calabria e la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, che conclude un percorso avviato lo scorso anno e proposto alla Vicepresidente Giusi Princi per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione del ricco patrimonio di tradizioni popolari e che «evidenzia l'importanza dei gruppi folkloristici calabresi, espressioni della nostra storia e delle nostre identità locali».

La Consigliere Gentile, si complimenta vivamente con la Vicepresidente Princi per aver accolto e finalizzato sapientemente il percorso da lei proposto e per l'attenzione, l'ascolto e la sensibilità che ha dimostrato fin da subito verso l'argomento.

«Promuovere e tramandare ai giovani il nostro folklore, attraverso la conoscenza e la divulgazione del nostro importantissimo patrimonio etnografico - si legge nella nota di Katya Gentile - vuol dire prendersi cura con consapevolezza della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre radici, della nostra identità, patrimonio inalienabile delle differenti identità locali presenti in Calabria. Ma significa, soprattutto, adeguarsi alle più recenti richieste di declinazione dei vari tipi di turismo: lento, di ritorno ed esperienziale, a cui è naturalmente predisposta la nostra terra».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.