10 ore fa:Minacce e atti intimidatori, Pietrapaola si stringe attorno a Maria Curia
8 ore fa:La Sibaritide protagonista a Bruxelles al General Meeting della rete Europe Direct
11 ore fa:Torna Pollicino Book Fest a Castrovillari: autori, illustratori e scienza per avvicinare i giovani alla lettura
9 ore fa:«Il ricordo salva vite». Gli scout portano la Statale 106 nelle scuole con un concorso dedicato a Gaetano Ruffo
9 ore fa:Il gol, lo sguardo e la dedica: Vincenzo Basile emoziona il “Città di Corigliano”
8 ore fa:Allerta meteo, domani scuole chiuse a Co-Ro e in diversi comuni del territorio
11 ore fa:Grande interesse per il Pollino alla fiera di Milano "Fa’ la Cosa Giusta!"
10 ore fa:Trebisacce, Gioventù Nazionale ringrazia Wanda Ferro per l'elevazione al rango di Tenenza dei Carabinieri
6 ore fa:Co-Ro, consegnata la Bandiera Azzurra 2025: Damilano sul lungomare di Schiavonea incontra studenti e cittadini
7 ore fa:Nuovo volto per l’ambulatorio di Pediatria a Castrovillari: inaugurati spazi decorati per il benessere dei bambini

La consigliera Gentile soddisfatta dell'accordo di tutela delle tradizioni popolari

1 minuti di lettura

CATANZARO – Apprezzamento e soddisfazione giungono dalla Presidente della VI Commissione del Consiglio regionale della Calabria, Katya Gentile, per la firma del protocollo di intesa tra la Regione Calabria e la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, che conclude un percorso avviato lo scorso anno e proposto alla Vicepresidente Giusi Princi per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione del ricco patrimonio di tradizioni popolari e che «evidenzia l'importanza dei gruppi folkloristici calabresi, espressioni della nostra storia e delle nostre identità locali».

La Consigliere Gentile, si complimenta vivamente con la Vicepresidente Princi per aver accolto e finalizzato sapientemente il percorso da lei proposto e per l'attenzione, l'ascolto e la sensibilità che ha dimostrato fin da subito verso l'argomento.

«Promuovere e tramandare ai giovani il nostro folklore, attraverso la conoscenza e la divulgazione del nostro importantissimo patrimonio etnografico - si legge nella nota di Katya Gentile - vuol dire prendersi cura con consapevolezza della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre radici, della nostra identità, patrimonio inalienabile delle differenti identità locali presenti in Calabria. Ma significa, soprattutto, adeguarsi alle più recenti richieste di declinazione dei vari tipi di turismo: lento, di ritorno ed esperienziale, a cui è naturalmente predisposta la nostra terra».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.