15 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”
16 ore fa:Lauropoli, Via Paolino Chidichimo torna a doppio senso: cambia la viabilità nel quartiere
5 minuti fa:Zero treni, pochi voli e strade al collasso: costa jonica verso un'estate 2026 drammatica
16 ore fa:Amendolara, nuovi fondi per la sicurezza del centro storico: progetto da 2,7 milioni di euro
14 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
17 ore fa:L'Unical scende in campo con UNInDipendenti per fragilità emotive e nuove dipendenze
2 ore fa:Castrovillari, torna la Fiera delle Stagioni: domenica 12 aprile centro chiuso al traffico
15 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
1 ora fa:Sanità, UIL lancia l’allarme: “Autonomia differenziata così porta al collasso della Calabria”
1 ora fa:Maxi blitz antimafia in tutta italia: 54 arresti anche nella Provincia di Cosenza

La consigliera Gentile soddisfatta dell'accordo di tutela delle tradizioni popolari

1 minuti di lettura

CATANZARO – Apprezzamento e soddisfazione giungono dalla Presidente della VI Commissione del Consiglio regionale della Calabria, Katya Gentile, per la firma del protocollo di intesa tra la Regione Calabria e la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, che conclude un percorso avviato lo scorso anno e proposto alla Vicepresidente Giusi Princi per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione del ricco patrimonio di tradizioni popolari e che «evidenzia l'importanza dei gruppi folkloristici calabresi, espressioni della nostra storia e delle nostre identità locali».

La Consigliere Gentile, si complimenta vivamente con la Vicepresidente Princi per aver accolto e finalizzato sapientemente il percorso da lei proposto e per l'attenzione, l'ascolto e la sensibilità che ha dimostrato fin da subito verso l'argomento.

«Promuovere e tramandare ai giovani il nostro folklore, attraverso la conoscenza e la divulgazione del nostro importantissimo patrimonio etnografico - si legge nella nota di Katya Gentile - vuol dire prendersi cura con consapevolezza della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre radici, della nostra identità, patrimonio inalienabile delle differenti identità locali presenti in Calabria. Ma significa, soprattutto, adeguarsi alle più recenti richieste di declinazione dei vari tipi di turismo: lento, di ritorno ed esperienziale, a cui è naturalmente predisposta la nostra terra».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.