9 ore fa:A Cassano la solidarietà passa dalla cura: nasce l'emporio solidale “Mama Africa”
15 ore fa:Ripopola Calabria, De Cicco attacca: «Case a chi arriva, ma chi resta ha bisogno di risposte»
11 ore fa:Autovelox, il Tribunale di Castrovillari blocca una richiesta da 239mila euro
10 ore fa:Trebisacce cammina per la prevenzione: raccolti 1.567 euro per Komen Italia
11 ore fa:Cassano, la sicurezza stradale si impara sul campo: studenti protagonisti tra lezioni e dimostrazioni
13 ore fa:Finto finanziere truffa un'anziana: arrestati due napoletani a Castrovillari
12 ore fa:Mirto Crosia, la prevenzione arriva in piazza: dopo i controlli gratuiti, due giornate dedicate al cuore
13 ore fa:Frascineto in festa per il giovane Leone Spinelli: è Campione Regionale Under 15 di pugilato
15 ore fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
14 ore fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta

«Bene il progetto del Parco eolico solare offshore ma siano chiari i tempi di realizzazione»

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Alla luce della pubblicazione sul sito del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica della procedura per la valutazione e l'autorizzazione ambientale (Vas-Via-Aia) per il progetto preliminare dell'impianto ibrido eolico e fotovoltaico offshore nel Mar Jonio  presentato dalla Nd-Sea One s.r.l., ho presentato un'interrogazione ai Ministri interessati».

Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà

«Reputo una buona notizia che si inizi finalmente a parlare di rinnovabili a fronte dell'obiettivo della decarbonizzazione che deve necessariamente farci uscire dalle logiche delle fonti fossili per puntare alla vera transizione ecologica, non quella decantata a favor di telecamera, ma quella reale e concreta che costituisca il faro delle azioni da intraprendere da qui ai prossimi anni.

Detto ciò, -prosegue la deputata pentastellata - ritengo sia necessario che rispetto al progetto preliminare che vedrebbe l'impianto antistante le coste di Corigliano-Rossano, Crosia, Calopezzati, Pietrapaola, Mandatoriccio e Cariati, debba esserci un attivo coinvolgimento dei territori interessati al tavolo concertativo per consentire ai cittadini dell'area jonica di poter beneficiare, a seguito della realizzazione dell'opera, di agevolazioni economiche sul consumo di energia. Inoltre, ho chiesto ai Ministri interrogati di far chiarezza sulle tempistiche rispetto all'iter tra presentazione del progetto ed eventuale sua realizzazione e le ricadute economico-produttive che tale impianto potrebbe produrre sul territorio calabrese.

I tempi biblici di esecuzione delle opere, in special modo nella nostra Regione, devono lasciare il posto a timing certi e scadenzati - conclude la Scutellà - a maggior ragione quando ci troviamo di fronte ad impianti che potrebbero contribuire al  raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione per i quali l'Unione Europa ha messo in campo strumenti come il Next Generation EU, il Piano nazionale di ripresa e resilienza a cui si aggiungono la Programmazione Comunitaria 2021/2027 e le strategie Ue per la Biodiversità al 2030».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia