Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
Sopralluogo del commissario Asp Vitaliano De Salazar, dell'assessore regionale Straface e del dirigente Antonio Capristo. L’opposizione solleva critiche sul coinvolgimento del Consiglio comunale e chiede aggiornamenti su laboratorio analisi e servizi sanitari territoriali. Focus su tempi di attuazione del decreto sanitario
CARIATI – Ospedale Vittorio Cosentino di Cariati, annunciata la riapertura del reparto Medicina e del Pronto Soccorso entro giugno dopo il sopralluogo dell’ASP Cosenza. Opposizione critica sul silenzio istituzionale e chiede chiarezza su laboratorio analisi e rete ospedaliera.
Buone notizie per la sanità calabrese. Nel mese di giugno all’Ospedale Vittorio Cosentino apriranno sia il Reparto di Medicina che il Pronto Soccorso. Lo ha garantito il direttore generale Asp di Cosenza, Antonio De Salazar durante il sopralluogo che si è tenuto stamani al nosocomio di Cariati.
Assieme a De Salazar erano presenti l’assessore regionale al welfare, Pasqualina Straface, il dirigente del Dipartimento edilizia clinica dell'Asp di Cosenza, Antonio Capristo e il sindaco di Cariati, Cataldo Minò.
Le buone notizie, però non sono esenti da polemiche. Il gruppo consigliare di opposizione, Le Lampare ricordano che «il Sindaco ha assunto in Consiglio comunale l’impegno preciso di richiedere e formalizzare l’incontro con il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per discutere del reinserimento dell’ospedale di Cariati nella rete ospedaliera, come previsto dal decreto già approvato».
Le Lampare recriminano il silenzio istituzionale che ha preceduto questo sopralluogo: «Considerato che dopo il Consiglio non è stata fornita alcuna informazione, sarebbe stato utile (e forse doveroso) informare l’intero Consiglio comunale del sopralluogo odierno del direttore De Salazar. Questo avrebbe permesso ai rappresentanti eletti di porre domande puntuali sui lavori in corso, sulle tempistiche e sulle reali prospettive di riattivazione dei reparti».
Le risposte sono arrivate, ma per il gruppo di opposizione restano comunque parziali: «Purtroppo ci sarebbero altre situazioni importantissime da chiarire, come la rimodulazione del laboratorio analisi di cui non si hanno notizie. È un servizio indispensabile che deve essere funzionante sia per il territorio sia in relazione alle funzioni ospedaliere. Poteva essere un'occasione per coinvolgere il consiglio comunale in vista dell'incontro con il Presidente Occhiuto che il Sindaco Minò ha incarico di chiedere. Ogni giorno di silenzio istituzionale pesa sulle spalle dei cittadini. Basta annunci, basta passerelle: Vogliamo sanità pubblica e rispetto del decreto di apertura del Vittorio Cosentino» concludono.