Castrovillari, turismo esperienziale e ricettività diffusa: dibattito pubblico promosso da Civicamente
L’appuntamento promosso da Civicamente a Castrovillari mette al centro turismo e identità locale. In programma interventi su tradizioni, qualità dell’accoglienza, B&B e ospitalità diffusa, valorizzazione del centro storico, botteghe artigiane, parchi e terme. Obiettivo: coinvolgere cittadini e operatori per rafforzare l’attrattività del territorio con proposte concrete
CASTROVILLARI - Si terrà domenica 23 febbraio 2026, alle ore 20.00, presso Palazzo Cappelli, l’incontro pubblico dal titolo “Turismo e Identità – Valorizziamo ciò che siamo…”, promosso dal movimento civico Civicamente.
L’appuntamento si propone come momento di confronto e riflessione sul futuro turistico di Castrovillari, mettendo al centro il legame tra identità locale, tradizioni e sviluppo sostenibile.
Nel corso della serata si parlerà di: turismo esperienziale, con particolare attenzione alle tradizioni, all’identità territoriale e alla qualità dell’accoglienza. Ricettività diffusa, puntando alla valorizzazione di B&B e forme di ospitalità integrate nel tessuto urbano. Civita e centro storico, tra botteghe artigiane, laboratori e bellezza urbana. Le bellezze del territorio, con un focus sulle potenzialità della città, stretta tra due mari, e sulle risorse naturali come parchi e terme.
L’iniziativa mira a coinvolgere cittadini, operatori del settore e associazioni in un dialogo aperto sulle strategie per rafforzare l’attrattività del territorio, partendo dalle sue peculiarità storiche, culturali e paesaggistiche.
«“Valorizziamo ciò che siamo” – si legge nella nota stampa - non è solo uno slogan, ma un invito a riscoprire e promuovere le radici locali come leva di crescita economica e sociale. L’incontro rappresenta un’occasione per condividere idee e proposte concrete, nella prospettiva di un turismo che sappia raccontare l’autenticità della comunità».
Per informazioni è possibile contattare gli organizzatori via email (civicamente.cv@gmail.com) o attraverso i canali social del movimento.