4 ore fa:Trattori, terzo giorno di protesta a Spezzano: «Andremo avanti a oltranza, siamo esausti»
2 ore fa:Al Destro la Festa dei Nonni diventa un viaggio tra memoria, affetti e radici
3 ore fa:Co-Ro, nasce Progetto Humus: prima riunione operativa tra partecipazione e territorio
3 ore fa:A Cassano un laboratorio di rigenerazione urbana: idee e progetti per il futuro della Sibaritide
4 ore fa:Castrovillari, ricerca, musica e cultura protagoniste della XIV edizione del Premio Internazionale
1 ora fa:Caro carburanti, Coldiretti accoglie lo sconto del 20% sul gasolio agricolo: «Una boccata d'ossigeno per imprese e cittadini»
1 ora fa:Nuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adesso
5 ore fa:Polisportiva del Pollino: Antonino Martino entra nel Consiglio direttivo
2 ore fa:Carburanti agricoli, Eni taglia i prezzi del 20%: Brutto rilancia la misura
32 minuti fa:Protesta agricoltori, il Movimento Terra e Agricoltura smentisce l'intesa sul gasolio: «Nessun accordo, la mobilitazione continua»

Più controlli a Schiavonea dopo episodi di violenza: presenza stabile delle forze dell’ordine

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - A Corigliano-Rossano, nella frazione di Schiavonea, rafforzati i controlli dopo episodi di violenza e vandalismo: più posti di blocco e presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio.

L’emergenza sicurezza a Schiavonea, nelle ultime settimane, ha fatto molto discutere e ha acceso un confronto ampio tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. Gli episodi di violenza e vandalismo che si sono registrati hanno inevitabilmente scosso l’opinione pubblica, ma ciò che emerge oggi è soprattutto una risposta diversa rispetto al passato: più strutturata, più condivisa e soprattutto più continua.

La frazione marinara vive da sempre una particolare condizione sociale, con forti oscillazioni stagionali legate prima al turismo estivo e poi al lavoro agricolo invernale. Una realtà complessa, dunque, dove il tema della sicurezza assume un valore centrale per la qualità della vita quotidiana.

Negli ultimi giorni si è notato un cambiamento concreto. Non solo dichiarazioni o interventi occasionali, ma una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio. I posti di blocco sono frequenti, i controlli si susseguono e la vigilanza appare più capillare. Anche sulla viabilità urbana si registra maggiore attenzione: situazioni di circolazione poco sicura o veicoli sovraccarichi vengono intercettati con più tempestività rispetto al passato.

Sono segnali che i cittadini colgono e apprezzano, perché trasmettono l’idea di un controllo non episodico ma continuo. In altre occasioni, dopo un fatto di cronaca, si assisteva a una presenza visibile per pochi giorni, salvo poi tornare rapidamente alla normalità. Oggi, invece, il presidio sembra voler diventare stabile, e questo contribuisce a rafforzare la fiducia nella capacità dello Stato di presidiare il territorio.

Accanto all’azione delle forze dell’ordine, va sottolineato anche il ruolo dei cittadini. In queste settimane si sono registrati incontri spontanei e momenti di confronto tra residenti, segno di una comunità che non vuole limitarsi a denunciare i problemi, ma intende partecipare alla costruzione delle soluzioni. Quando istituzioni e popolazione si muovono nella stessa direzione, affrontare le criticità diventa più semplice.

Resta ora aperto il capitolo dell’amministrazione comunale. I cittadini attendono risposte su alcuni temi sensibili, come i controlli nelle abitazioni e la gestione delle situazioni di irregolarità. È un terreno delicato, che intreccia sicurezza, politiche sociali e consenso, ma il principio resta chiaro: la tutela della tranquillità pubblica deve restare una priorità.

Il momento che la comunità sta vivendo rappresenta, in fondo, una prova di maturità collettiva. La strada da percorrere è ancora lunga, ma la percezione diffusa è che qualcosa stia cambiando davvero: meno interventi simbolici e più presenza quotidiana. Ed è proprio da questa continuità che può nascere una sicurezza più solida e duratura.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.