1 ora fa: Piccoli Comuni, anche Pietrapaola a Roma per gli Stati generali ANCI
57 minuti fa:Alla Sala Mahler di Trebisacce concerto del duo pianistico Fusaro - De Rosa Arcuri
1 ora fa:Nelle scuole dell'IC di Cariati parte il progetto di ecologia ambientale "Cartomia"
15 ore fa:Carnevale 2026 Co.Ro., riprogrammati gli eventi del 21 e 22 febbraio
37 minuti fa:Laghi di Sibari, l’acqua scende ma resta l’emergenza: «Si lavora senza sosta»
16 minuti fa:Caso Crati: 8 milioni fermi e 800 mila euro non rimborsati, tensione politica a Corigliano-Rossano
15 ore fa:Unical per la Palestina: borse di studio bloccate, proroga al 30 giugno
3 ore fa:Corigliano scalo, nuovo assalto notturno al distributore: furto sventato
2 ore fa:Prevenzione e socialità sono i perni nelle residenze “Teniamoci Stretti”
2 ore fa:Vaccarizzo Albanese protagonista agli Stati generali ANCI

Saccomanno (Lega): «"Azienda Zero" unico sistema per rendere efficiente il sistema sanità»

1 minuti di lettura

CALABRIA - Molti pensano all'accentramento del potere in mano del Commissario alla sanità, già presidente della Giunta Regionale. Molti insinuano che trattasi di una modalità per rafforzare il potere di controllo della sanità in Calabria. Tutto errato!

È quanto afferma Il Commissario regionale Lega Giacomo Francesco Saccomanno.

Per quei pochi che conoscono seriamente il sistema sanità Calabria è comprensibile la necessità di modellare la nuova gestione con una struttura che possa controllare la spesa, che possa monitorare l'efficienza o meno, che possa, sostanzialmente, avere un quadro di insieme per migliorare, appunto, la degradata sanità calabrese. In un momento in cui non si riescono nemmeno a confezionare i bilanci delle ASP ecco la necessità di impedire spese folli o incontrollabili che hanno messo in ginocchio i bilanci regionali.

Bene ha fatto il Presidente Roberto Occhiuto a mettere un freno ad un sistema pazzo che non solo ha aumentato i costi e non ha consentito nessun controllo, ma ha impedito una politica di sviluppo e crescita dell'offerta sanitaria. Basta guardare le regioni dove è stata utilizzata l'Azienda Zero per rendersi conto di come i benefici siano rilevanti e come sia possibile, con tale sistema, migliorare e controllare il satellite della sanità.

Certo, il sistema è collaudato in altre parti d'Italia e, quindi, vi è una strada ben tracciata, ma in Calabria è indispensabile individuare le persone adatte e che abbiano sia la competenza, che la volontà e capacità di percorrere una strada difficile che deve eliminare privilegi, ruberie, clientele e raccomandazioni. Un augurio, pertanto, a Roberto Occhiuto ed al Consiglio regionale che da domani intraprenderanno un percorso nuovo che potrebbe totalmente stravolgere l'attuale sistema passivo e degenerato, con una gestione oculata, adeguata e vitale per offrire, finalmente, una sanità efficiente e funzionante.

(Fonte foto quotidiano del sud) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia