8 ore fa:Da Vaccarizzo al Kosovo, il vino ricuce l’Arbëria: Pomillo ambasciatore dell’Hardh Fest
7 ore fa:Lattughelle perde tratta per Trebisacce alla vigilia della scuola. Iacobini: «Quella linea deve restare»
9 ore fa:Cassano reagisce dopo il sangue: un Tavolo permanente su sicurezza e violenza di genere
10 ore fa:Nuovi avvicendamenti pastorali per le comunità della Diocesi di Rossano Cariati
4 ore fa:Terremoto nel Cosentino, scossa di magnitudo 3.7 nell’area di San Fili: avvertito anche nella Sibaritide
11 ore fa:Il centro storico torna a essere un grande cortile: con Giocorò la città riscopre il gioco e la comunità - VIDEO
10 ore fa:Successo per la prima serata di Civita…Nova 2026
7 ore fa:Premio Bruno da Longobucco: il 5 settembre l’edizione 2026 del Premio Internazionale
6 ore fa:Disabilità, 2,3 milioni rimasti inutilizzati per anni: la Regione li rimette in campo per assegni di cura e assistenza
9 ore fa:Olivicoltura di collina tra cultura, identità e qualità

Saccomanno (Lega): «Due miliardi in campo per la lotta alla mafia»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «La Lega evita le inutili parole e passa, come sempre, ai fatti: presentato un emendamento dall'Onorevole Gianluca Cantalamessa per sostenere e rafforzare economicamente gli uffici della Dia e delle varie direzioni distrettuali. Due miliardi di euro per consentire ulteriori e migliori indagini, per contribuire allo sviluppo tecnologico degli uffici, per dare un segno tangibile della vera volontà politica del partito rispetto a temi così importanti e fondamentali per la vita democratica di un paese. Importi che consentiranno, certamente, di affrontare con maggiore forza una sfida epocale e che vede in prima linea bravissimi e coraggiosi magistrati e tanti servitori dello Stato, che, spesso, si trovano a dover svolgere le proprie attività senza avere a disposizione quelle risorse necessarie per renderle maggiormente incisive».

È quanto afferma il commissario regionale della Lega Giacomo Francesco Saccomanno che così continua: «Quindi, un evidente e voluto potenziamento delle attività di prevenzione e repressione per contrastare realmente l'azione criminale e le infiltrazioni mafiose che condizionano pesantemente la vita democratica del nostro paese. La criminalità oramai è un sistema che segue il denaro e che coinvolge nel malaffare tutti quelli che possono, in qualche modo, favorire le azioni illecite per conquistare risorse e potere. Finché vi sarà questa influenza negativa il paese non potrà mai riprendere un percorso concreto di crescita e di offerta adeguata di occupazione e di libera impresa».

«La Calabria, poi, - aggiunge - è profondamente malata e le infiltrazioni criminali non solo sono trasversali, ma interessano tutti i settori ove è possibile fare illecita impresa: dai lavori pubblici alla sanità, e, ancora, in ogni operazione ove si deve spendere il denaro pubblico. Un sistema che ha consentito una radicata corruzione e l'impossibilità di lavorare per gli imprenditori onesti. E i risultati di tale struttura malata sono le innumerevoli incompiute che sono state realizzate, molto spesso, solo per favorire gli amici degli amici».

«La Lega non tollererà più questo bubbone nefasto e contrasterà attivamente tutto quello che mette in discussione la libertà economica e di impresa. Una battaglia dura, ma che, certamente, porterà risultati concreti se le risorse che saranno, sicuramente, messe a disposizione delle Forze dell'Ordine e della Magistratura verranno utilizzate per potenziare le indagini e le nuove tecnologie» conclude.          

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.