4 ore fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica
1 ora fa:Incendi nel Pollino, Rosa: «Calabria Verde e Protezione Civile impegnate senza sosta»
5 ore fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»
2 ore fa:Cariati, dalla Regione 450 mila euro per due progetti dedicati ad ambiente ed economia circolare
4 ore fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi
3 ore fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo
5 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità
1 ora fa:Paura nei cieli della Sila: Canadair perde un motore durante la missione antincendio
3 ore fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
2 ore fa:CISL Cosenza, nominati i nuovi responsabili territoriali e dell'Ufficio Vertenze

NUGAE - Una capriola indietro nel tempo alla ricerca di memoria e ricordi. Dedicato alle famiglie

1 minuti di lettura

REFOLI di MEMORIE

Insegnami le strade della mente.

Dove va quando libera vola vagabonda

sollevata dai lievi refoli della stanza?

Melodie  sapori  profumi si inseguono

i sensi rotolano in impalpabili avventure dell’anima

capriole si avvinghiano senza tempo

e rapaci ti portano fin lì:

istante materico  presenze vive

si raggrumano in quell’attimo

di fuggente felicità

che uno scatto ha rubato all’oblio  

e un gesto o forse un gusto

restituisce all’oggi.    

in copertina: Inseguendo Proust. Foto di Rosellina Formoso

Alessandra Mazzei
Autore: Alessandra Mazzei

Diploma classico, laurea in Lettere classiche a La Sapienza, Master in Pedagogia, insegue una non facile conciliazione tra bios theoretikos e practikos, dimensione riflessiva e solitaria, e progettualità concreta e socialmente condivisa. Docente di Italiano e Latino, già Assessore alla Cultura e Turismo di Rossano, impegnata in diverse associazioni socio-culturali, ma, prima e più di ogni altra cosa, mamma, felice, di Chiara Stella, Gabriele e Sara Genise. Ha grande fiducia nelle capacità dei giovani, degli studenti, di quelli che poi restano e di quelli che vanno pensando un giorno di tornare. Spera di poter contribuire, insieme a loro e ad amici ottimisti, alla valorizzazione di questa terra di cui sente da sempre la forza delle radici, accanto al bisogno di paesaggi culturali ampi e aperti. Ama la scrittura, che vive, al pari dell’insegnamento, come itinerario di ricerca e crescita personale, da coltivare in forme individuali e collettive.