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Mundo: «Salvo Trebisacce dal dissesto»

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TREBISACCE – Francesco Mundo, avvocato, dall’8 maggio del 2012 è sindaco di Trebisacce. La cittadina dell’Alto Jonio cosentino vanta tradizioni politico-amministrative di prestigio, ma come tanti centri calabresi da alcuni anni a questa parte si trova a combattere con tutta una serie di problemi che irrimediabilmente condizionano la vita dei suoi abitanti. A distanza di un anno e mezzo dall’insediamento abbiamo incontrato il sindaco Mundo, per conoscere qual è l’attuale momento politico-sociale-economico che vive Trebisacce. “Innanzitutto voglio complimentarmi con gli ideatori e responsabili del periodico che, auspico, contribuisca ad alimentare e sviluppare il dibattito politico e culturale della fascia Jonica. Una voce democratica che sicuramente darà un apporto importante alla crescita del nostro comprensorio. Nel merito della domanda posso sicuramente affermare che Trebisacce soffre, al pari di quasi tutti i comuni meridionali, della particolare congiuntura economica negativa del Paese. Abbiamo ereditato un comune in condizioni economiche disastrose. Senza strutture burocratiche adeguate e senza alcuna programmazione. Stiamo cercando di realizzare “l’opera politica” più importante, che è il risanamento del bilancio per evitare il dissesto. In futuro sicuramente i cittadini ne avvertiranno le conseguenze positive”. Quali sono in particolare i problemi più stringenti che deve affrontare? “Per come già detto, sicuramente il problema più stringente è quello economico-finanziario del comune. Pur tra mille difficoltà, ad oggi siamo riusciti ad evitare misure ed imposizioni tributarie onerose per non gravare le già precarie difficoltà economiche dei cittadini. Stiamo cercando di risanare il tessuto sociale ed economico della città, dilaniato dalle recenti elezioni; stiamo cercando di dare strutture adeguate e funzionali al comune, ripristinare e attivare i servizi, in particolare quelli sociali e dare risposte alla grande domanda di lavoro e avviare gli appalti dei lavori pubblici che auspichiamo, cambieranno il volto della città”. Trebisacce quali dati vanta dal punto di vista occupazionale? “Purtroppo la disoccupazione anche per Trebisacce è una grave piaga. Tentiamo di porre rimedi attuando e avviando una serie di iniziative dirette a dare incentivi ai giovani che vogliono avviare attività; limitare e rimodulare le imposte per le attività già esistenti e avviare tutti i lavori pubblici e i servizi sociali di assistenza alle fasce più deboli, anziani e bambini con l’attuazione di servizi assistenziali e asili nido. Confidiamo molto nell’avvio dei cantieri per la costruzione della nuova Superstrada Ionica Roseto-Sibari che vedrà investimenti per oltre 600 milioni di euro e contribuirà a sviluppare tutto l’indotto. Abbiamo avviato e sostenuto una serie di attività culturali; priorità è stata data ai servizi scolastici”. Il tessuto economico cittadino, nonostante la crisi, regge? “Ad oggi, grazie anche alla continua sensibilizzazione e alla collaborazione delle associazioni di volontariato e di categoria, siamo stati in grado di controllare e gestire il tessuto socio-economico. Per il futuro, proprio grazie alle politiche prima illustrate, rimaniamo ottimisti”. g.d.p.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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