8 ore fa:Festival del Folklore di Castrovillari, dalla Georgia arriva l'Ensemble "Erisa"
8 ore fa:UniCal rafforza la Dual Career: più servizi e tutele per gli studenti-atleti
7 ore fa:Emergenza idrica, Madeo: «Oltre 100 milioni alla Calabria, serve un vero Masterplan»
2 ore fa:Incendi sul Pollino, domani l'udienza di convalida per il presunto piromane: il PM ha chiesto la misura in carcere
3 ore fa:Saracena celebra San Leone: fede, tradizione e tre serate di spettacolo per la festa del Patrono
6 ore fa:Marco avrà la sua protesi: l’ASP sblocca l’iter in 24 ore. Ma ora si apre il caso dell’Ufficio ausili
1 ora fa:L'ultimo viaggio di Francesco Guccini: il ricordo di Euristeo Ceraolo, il pendolare della "Locomotiva Perduta"
4 ore fa:Morano Calabro, al via la 17ª edizione del "Memorial delle Stelle"
1 ora fa:Lungro protagonista de "Il Teatro senza Teatro": il progetto itinerante che porta il teatro nelle piazze
3 ore fa:Agrumeti della Sibaritide, l’acqua torna dopo la denuncia. Ma arriva con un terzo della pressione

Martilotti: alla piccola pesca servono interventi concreti

1 minuti di lettura
Senza cercare di uscire da una crisi senza precedenti e magari cercare di immaginare un futuro diverso per la pesca costiera artigianale creando opportunità “reali” e non “fittizie” con le misure del FEAMP gestiti dal FLAG; quando siamo sommersi da parole al vento da “opportunisti professionali” che navigano dritti verso “l’isola del tesoro”; quando si continua a non capire che le misure messe a bando non potranno mai essere utilizzate dalla stragrande maggioranza delle micro-imprese a conduzione famigliare ormai in ginocchio; quando siamo in presenza di chi disconosce la realtà della fascia costiera e di quel che è rimasto del naviglio della piccola pesca artigianale; quando chi dovrebbe dare risposte non ha idea di che cosa il comparto della pesca artigianale ha urgentemente bisogno; quando perdi occasioni importanti per crescere e svilupparti allora si deve prendere atto del disastro della pesca costiera artigianale del “Borgo marinaro di Schiavonea” un tempo paese delle lampare e oggi simbolo di una crisi, forse, irreversibile del litorale di Corigliano-Rossano e chiedere “agli improvvisati timonieri”, per favore andate via perché ad oggi gli strumenti del FLAG stanno producendo una situazione paradossale: tutti parlano di interventi a sostegno della piccola pesca ma gli unici che hanno difficolta per attivarli sono i pescatori costieri artigianali. E poi questa storia “scolorita” del FLAG di quest’area, nato come strumento di rilancio e diversificazione delle attività in una logica inter-settoriale con ambiente e turismo, è diventato uno strumento “surreale” per i pescatori costieri artigianali di Corigliano-Rossano. Tuttavia in questa fase di grandi cambiamenti, - conclude Salvatore Martilotti – il protagonismo territoriale e, nel nostro caso, il FLAG Corigliano-Rossano potrebbe essere la risposta ad interventi seri per una ripresa della pesca costiera artigianale del nostro litorale che tutti dovremmo auspicare ed evitare di perdere questa opportunità che potrebbe ancora rappresentare una grande occasione di rilancio della pesca costiera artigianale del nuovo Comune di Corigliano-Rossano. FONTE: COMUNICATO STAMPA DI Salvatore Martilotti Presidente “Comitato Pescatori Costieri Artigianali Corigliano-Rossano”
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.