4 ore fa:Piazza di Schiavonea, è già polemica sul colore delle mattonelle
1 ora fa:Le reliquie di San Francesco arrivano in Cattedrale: coinvolti studenti del liceo per l’VIII Centenario - VIDEO
26 minuti fa:Coldiretti, oleoturismo in crescita del 37%: Calabria tra le regioni chiave per sviluppo e occupazione
2 ore fa:Frascineto protagonista agli Stati Generali dei Piccoli Comuni: il sindaco Catapano al confronto con Governo e ANCI
5 ore fa:Crosia, Forza Italia: «Il tempo dell’ambiguità è finito». Ultimatum a Gemma Cavallo
1 ora fa:La Calabria del nord-est non è periferia di nessuno
2 ore fa:Ammodernamento ufficio postale di Caloveto: «Non è un disagio, è una svolta»
4 ore fa:SAI Albidona, al via le assunzioni per l'equipe multidisciplinare 2026-2028
3 ore fa:SS106, la strada della morte resta senza interventi concreti
3 ore fa:Sanità Calabria, Greco: «Lo Stato riconosca il debito che ha creato durante il commissariamento»

La fontana della Sirena sarà presto restaurata... dai cittadini

1 minuti di lettura
Rossano recupera, è stata presentata venerdì mattina la richiesta di autorizzazione per eseguire alcuni sondaggi e rilievi finalizzati alla redazione del progetto di manutenzione della fontana di piazza Grottaferrata. L’associazione che autofinanziandosi ha avviato il lungimirante progetto di riqualificazione dei monumenti minori custoditi nel centro storico di Rossano, dopo aver avviato e completato il restauro della fonte della fertilità di piazza San Nico e della “mazza canna” di piazza del Commercio, è pronta ad una nuova sfida. Questa volta l’asticella della difficoltà si alza. Già perché ad essere interessato dagli interventi non sarà un singolo manufatto o un oggetto, bensì l’intero complesso monumentale che adorna piazza Grottaferrata e quindi quella che i rossanesi chiamano, comunemente, la Fontana della Sirena. Cosa è questo piccolo angolo di bellezza e storia incastonato nella città alta ce lo spiega Tonino Caracciolo, ispiratore e fondatore del progetto Rossano recupera che racconta di come esista (e resista) ancora nella nostra Città un’area sociale consapevole. «Si tratta – spiega Caracciolo - la riproduzione del Gruppo statuario Eros con Delfino, presente nel Museo Archeologico di Napoli, a piano terra – Sala V, “Venere e motivi marini”». Nello specifico è un “gruppo statuario in moto”, composto da una statua di fanciullo e da un animale, un delfino, posto alla base. «Era utilizzato – dice ancora Caracciolo - come ornamento di fontana. Il Gruppo rappresenta un fanciullo alato, posto a testa in giù su un delfino dalla cui bocca aperta fuoriesce l’acqua. La composizione risulta complicata: dall’attorcigliarsi a spirale della coda del delfino intorno al corpo del fanciullo, di cui rimangono libere solo le gambe nella parte più alta. La combinazione del volto del ragazzo a testa in giù, con le pinne del delfino in alto, a un’analisi superficiale, dà effettivamente l’idea di una sirena; e così venne soprannominata la fontana, da sempre». Il motivo di Eros che cavalca un delfino era noto nell’arte greca a partire dalla metà del VI secolo a.C., specie nella ceramica o nelle arti decorative. Nel Museo Archeologico di Napoli esiste un esemplare alto 183 cm, in marmo bianco, scalpellato e levigato, realizzato intorno al 190-199 d.C. «La fontana, con la statua di Eros col Delfino, - ci svela infine Tonino Caracciolo - fu voluta alla fine del XIX secolo dal sindaco Luca de Rosis (1843-1926) in occasione del rifacimento di quello, che allora si chiamava Largo Cappuccini e che poi nel 1958, col sindaco Michele Scazziota, prese il nome di Piazza Grottaferrata».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.