3 minuti fa:Elezioni provinciali, Franz Caruso attacca il progetto regionale sui borghi montani
2 ore fa:San Lorenzo Bellizzi, Kalabria Trekking festeggia 13 anni sul Pollino: rilancio del turismo lento nella Sibaritide
1 ora fa:“Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”: confronto tra studiosi sulle nuove scoperte sull’antica città
1 ora fa:Calabria, idonei pronti a protestare: appello del Psi al Consiglio regionale prima delle amministrative
4 ore fa:Carnevale, la città risponde: migliaia in strada tra festa e ripartenza
3 ore fa:“Lievito di Evangelizzazione”: parte l'incontro diocesano per rilanciare la missione nelle parrocchie
3 ore fa:Clausola di riequilibrio territoriale, Greco: «Una battaglia di giustizia per la Calabria e per tutto il Sud»
4 ore fa:Agrisolare, imprese agricole a confronto: fino all’80% di contributi per l’energia rinnovabile - VIDEO
2 ore fa:Le Aquile e Sybaris Tropicale ripuliscono il Museo dopo l’alluvione: intervento coordinato dal COC
33 minuti fa:Katrin, Cicogna bianca nata nella Piana di Sibari è tornata in Calabria

La fontana della Sirena sarà presto restaurata... dai cittadini

1 minuti di lettura
Rossano recupera, è stata presentata venerdì mattina la richiesta di autorizzazione per eseguire alcuni sondaggi e rilievi finalizzati alla redazione del progetto di manutenzione della fontana di piazza Grottaferrata. L’associazione che autofinanziandosi ha avviato il lungimirante progetto di riqualificazione dei monumenti minori custoditi nel centro storico di Rossano, dopo aver avviato e completato il restauro della fonte della fertilità di piazza San Nico e della “mazza canna” di piazza del Commercio, è pronta ad una nuova sfida. Questa volta l’asticella della difficoltà si alza. Già perché ad essere interessato dagli interventi non sarà un singolo manufatto o un oggetto, bensì l’intero complesso monumentale che adorna piazza Grottaferrata e quindi quella che i rossanesi chiamano, comunemente, la Fontana della Sirena. Cosa è questo piccolo angolo di bellezza e storia incastonato nella città alta ce lo spiega Tonino Caracciolo, ispiratore e fondatore del progetto Rossano recupera che racconta di come esista (e resista) ancora nella nostra Città un’area sociale consapevole. «Si tratta – spiega Caracciolo - la riproduzione del Gruppo statuario Eros con Delfino, presente nel Museo Archeologico di Napoli, a piano terra – Sala V, “Venere e motivi marini”». Nello specifico è un “gruppo statuario in moto”, composto da una statua di fanciullo e da un animale, un delfino, posto alla base. «Era utilizzato – dice ancora Caracciolo - come ornamento di fontana. Il Gruppo rappresenta un fanciullo alato, posto a testa in giù su un delfino dalla cui bocca aperta fuoriesce l’acqua. La composizione risulta complicata: dall’attorcigliarsi a spirale della coda del delfino intorno al corpo del fanciullo, di cui rimangono libere solo le gambe nella parte più alta. La combinazione del volto del ragazzo a testa in giù, con le pinne del delfino in alto, a un’analisi superficiale, dà effettivamente l’idea di una sirena; e così venne soprannominata la fontana, da sempre». Il motivo di Eros che cavalca un delfino era noto nell’arte greca a partire dalla metà del VI secolo a.C., specie nella ceramica o nelle arti decorative. Nel Museo Archeologico di Napoli esiste un esemplare alto 183 cm, in marmo bianco, scalpellato e levigato, realizzato intorno al 190-199 d.C. «La fontana, con la statua di Eros col Delfino, - ci svela infine Tonino Caracciolo - fu voluta alla fine del XIX secolo dal sindaco Luca de Rosis (1843-1926) in occasione del rifacimento di quello, che allora si chiamava Largo Cappuccini e che poi nel 1958, col sindaco Michele Scazziota, prese il nome di Piazza Grottaferrata».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.