12 ore fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
12 ore fa: Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»
10 ore fa:Sibaritide, Crati esonda a valle di Foggia e Lattughelle: evacuate anche Thurio e Ministalla
14 ore fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
12 ore fa:Agrumi esteri con residui vietati, l’allarme: «Serve parità di regole e controlli più rigidi»
14 ore fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»
9 ore fa:Sanità, Scutellà interroga la Regione: «Anatomia Patologica di Corigliano-Rossano a rischio»
11 ore fa:Sibaritide, rischio esondazione del Crati: partiti gli interventi anche al Parco Archeologico
13 ore fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
13 ore fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami

Emergenza sanitaria, da Cariati ennesimo grido d'allarme: «Ospedali ancora chiusi»

1 minuti di lettura
CARIATI - «Continuare a mantenere la Calabria con il fiato sospeso rispetto alla nomina del Commissario regionale alla sanità e sul destino degli ospedali che, soprattutto in un momento di emergenza, restano inspiegabilmente chiusi, non fa altro che contribuiread alimentare la sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni pubbliche. La riattivazione dei presidi ospedalieri potrebbe giocare un ruolo importante e immediato per aggredire l’emergenza. Eppure sul punto non si muovefoglia. A distanza di una settimana dalla manifestazione unitaria dei sindaci calabresi davanti al Governo a Roma, la questione è ferma al punto di partenza». È quanto dichiara il sindaco di Cariati Filomena Greco sostenendo e rilanciando l’appello della sezione calabrese dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani che ha già annunciato nuove iniziative sacrosante di mobilitazione nazionale per interrompere, ancora una volta insieme, la cappa di silenzio e di immobilismo che sembra sia ritornata come sempre sulle richieste legittime di tutti i comuni calabresi. «Per quel che ci riguarda – prosegue il primo cittadinoritorneremo se necessario anche ogni settimana a Roma finché non capiranno che devono ascoltarci. Non tolleriamo più ritardi, mezze misure, annunci e proclami. Si deve intervenire adesso. La pazienza dei sindaci e delle comunità è finita.  Lo sblocco di assunzioni di medici ed infermieri con gli emendamenti al Decreto Calabria rappresentano un piccolo passo. Ma l’insostenibile ritardo su tutto il resto – aggiunge – debilita ulteriormente il ruolo dei sindaci che continuano ad essere bersaglio delle giuste lamentele da parte dei cittadini. Tutti i presidi ospedalieri procedono con affanno sotto il peso dell’emergenza; le risorse umane ed i mezzi non sono sufficienti ed i costi della sanità continuano a lievitare. Bisogna accelerare – conclude la Greco – prima che agli effetti della pandemia non si possa porre alcun rimedio. La misura è colma».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.