12 ore fa:Incendio a Cerchiara, focolai ancora attivi: «Scongiurati pericoli per persone e abitazioni»
11 ore fa:Scuola, merito e inclusione, Renzo apre il dibattito: «Il sei politico non aiuta gli studenti»
10 ore fa:Nuova Statale 106 tra Corigliano-Rossano e Crotone, Regione da ok alla VIA
12 ore fa:Caldo estremo nei cantieri, Laghi: «Dopo la strage di Amendolara non possiamo più tollerare violazioni»
9 ore fa:Castrovillari, si è insediato il nuovo consiglio comunale. De Gaio giura e presenta la giunta
13 ore fa:Unical e Regione Calabria insieme per il welfare: firmata un’intesa strategica per rafforzare le politiche sociali
11 ore fa:Intercity diretto Crotone–Roma via Cosenza e Sibari: associazioni chiedono una sperimentazione
10 ore fa:Disabilità gravissima, Straface replica: «Copertura garantita per tutti, ma i Comuni completino le rendicontazioni»
9 ore fa:Paludi, la maggioranza replica a Cortese: «Nessuna svolta fiscale approvata dal consiglio comunale»
8 ore fa:Tribunale, Stasi chiama all’unità: «I territori non hanno colore politico, hanno bisogno di servizi»

Emergenza sanitaria, da Cariati ennesimo grido d'allarme: «Ospedali ancora chiusi»

1 minuti di lettura
CARIATI - «Continuare a mantenere la Calabria con il fiato sospeso rispetto alla nomina del Commissario regionale alla sanità e sul destino degli ospedali che, soprattutto in un momento di emergenza, restano inspiegabilmente chiusi, non fa altro che contribuiread alimentare la sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni pubbliche. La riattivazione dei presidi ospedalieri potrebbe giocare un ruolo importante e immediato per aggredire l’emergenza. Eppure sul punto non si muovefoglia. A distanza di una settimana dalla manifestazione unitaria dei sindaci calabresi davanti al Governo a Roma, la questione è ferma al punto di partenza». È quanto dichiara il sindaco di Cariati Filomena Greco sostenendo e rilanciando l’appello della sezione calabrese dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani che ha già annunciato nuove iniziative sacrosante di mobilitazione nazionale per interrompere, ancora una volta insieme, la cappa di silenzio e di immobilismo che sembra sia ritornata come sempre sulle richieste legittime di tutti i comuni calabresi. «Per quel che ci riguarda – prosegue il primo cittadinoritorneremo se necessario anche ogni settimana a Roma finché non capiranno che devono ascoltarci. Non tolleriamo più ritardi, mezze misure, annunci e proclami. Si deve intervenire adesso. La pazienza dei sindaci e delle comunità è finita.  Lo sblocco di assunzioni di medici ed infermieri con gli emendamenti al Decreto Calabria rappresentano un piccolo passo. Ma l’insostenibile ritardo su tutto il resto – aggiunge – debilita ulteriormente il ruolo dei sindaci che continuano ad essere bersaglio delle giuste lamentele da parte dei cittadini. Tutti i presidi ospedalieri procedono con affanno sotto il peso dell’emergenza; le risorse umane ed i mezzi non sono sufficienti ed i costi della sanità continuano a lievitare. Bisogna accelerare – conclude la Greco – prima che agli effetti della pandemia non si possa porre alcun rimedio. La misura è colma».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.