1 ora fa:Cassano Jonio in festa per l'ingresso in noviziato di suor Martina Caligiuri
24 minuti fa:Offshore nello Jonio, due anni di silenzio sul maxi parco eolico. Il MASE non decide e resta lo scontro con i Comuni
2 ore fa:Castrovillari, Marathon degli Aragonesi 2026 nel Pollino: gara MTB e turismo outdoor rilanciano il territorio
14 ore fa:Un universo dello spirito sospeso tra cielo e terra: il fascino onirico delle Meteore di Kalambaka
3 ore fa:A Vaccarizzo Albanese la presentazione del libro “Tra vecchia e nuova Arbëria” di Gennaro De Cicco
2 ore fa:L’intelligenza è artificiale, il talento resta umano: l’IIS Palma Green Falcone Borsellino verso l’Hackathon all’Unical
1 ora fa:“Lavacri di pietra”: un frammento di Medioevo torna a vivere a Frascineto
3 ore fa:Il Presidente della Provincia Faragalli in visita a Cassano Jonio
15 ore fa:Mandatoriccio, completamento del collegamento tra SP 282 e strada Cipodero
16 ore fa:Casa Serena, Golia sfida la Regione: «Non ce ne andiamo». Scontro sul commissariamento dell’IPAB

A Mormanno torna “Perciavutti”: tre giorni di vino, tradizioni e comunità nel cuore del Pollino

2 minuti di lettura

MORMANNO – Ci sono eventi che non sono semplici appuntamenti sul calendario, ma riti collettivi che una comunità attende, custodisce e rinnova. “Perciavutti”, a Mormanno, è uno di questi. Una festa che non somiglia a nessun’altra, perché in tre giorni racchiude l’identità profonda del Pollino, l’arte del vino nuovo e la magia di un borgo che ogni anno si riaccende di profumi, voci e tradizioni.

Dal 6 all’8 dicembre 2025 il paese apre le porte alla XXI edizione della manifestazione, pronta a richiamare migliaia di visitatori tra vicoli, vuttari, piazzette e cantine, in un percorso fatto di memoria e sapori. Qui il vino non è solo degustazione: è cultura, territorio, comunità.

La rassegna si arricchisce quest’anno del progetto “Terra di Vigna. Calici nel Pollino”, curato dalla Condotta Slow Food Valle del Mercure-Pollino, che trasformerà la Galleria D’Alessandro in un grande salotto del vino calabrese. Cantine, tecnici, istituzioni, artigiani e sommelier daranno vita a un racconto corale sulla crescita della viticoltura regionale, oggi più riconosciuta che mai per coraggio, qualità e autenticità.

«Vogliamo riportare il vino al centro del dialogo con le comunità, come espressione del paesaggio e delle persone che lo abitano» spiega Teresa Maradei, Presidente della Condotta Slow Food. «La Calabria del vino è matura: Perciavutti serve a mostrarlo».

Fondamentale, anche quest’anno, il sostegno della Regione Calabria e dell’Arsac, impegnate nella tutela della biodiversità, nella ricerca agronomica e nella valorizzazione delle produzioni autoctone.

Il cuore della festa resta il centro storico. Nei quartieri Costa, Casalicchio, Torretta e Capo Lo Serro le antiche cantine si aprono per la tradizionale spillatura del vino nuovo, usanza che affonda le radici nelle comunità contadine del Pollino. Accanto al vino, una selezione di sapori che raccontano il territorio: il bocconotto mormannese, la lenticchia, i salumi del Pollino e i dolci delle festività.

Dietro l’evento c’è un lavoro monumentale, fatto di associazioni, istituzioni e quasi 300 volontari che da mesi collaborano per garantire accoglienza e qualità.

«Perciavutti è il simbolo della nostra identità» afferma il sindaco Paolo Pappaterra. «Per tre giorni Mormanno si apre al mondo, mostrando il cuore autentico del Pollino».

Il consigliere comunale al Turismo, Flavio De Barti, sottolinea il valore del lavoro condiviso: «Ogni cantina, ogni quartiere, ogni atmosfera è il risultato di un impegno collettivo che unisce diversi mondi».

Per Marcello Perrone, presidente dell’Associazione Comunalia, «la forza dell’evento è la partecipazione. Perciavutti è la nostra casa aperta: un invito a condividere vino, tradizioni e comunità».

Tra degustazioni, talk, spettacoli musicali, il Palio delle Botti e gli spazi dedicati alle eccellenze del territorio, “Perciavutti” si conferma uno degli eventi più attesi dell’inverno calabrese. Un viaggio che unisce il piacere del vino alla scoperta di una cultura millenaria, preservata e raccontata con passione.

Un'occasione per vivere il Pollino nella sua veste più autentica, tra tradizione, convivialità e l’orgoglio di una comunità che continua a credere nella forza delle proprie radici.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.