12 ore fa:L’associazione “Ohana” dona libri per l’infanzia alla Biblioteca della Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi
14 ore fa:Monitoraggio invernale del fratino: emerge l’ipotesi di una popolazione stabile in Calabria
10 ore fa:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»
11 ore fa:Aviosuperficie di Sibari: autorizzata per il soccorso, poi sparita nel nulla
15 ore fa:A Co-Ro si terrà il Convegno Diocesano di Pastorale “Lievito di prossimità”
13 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce il Comitato per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati
12 ore fa:Gelata di Capodanno, avanti l’iter per lo stato di calamità naturale
15 ore fa:Francavilla Marittima, presentata l’associazione “Oasis de Misericorde”
11 ore fa:Sanità, «basta propaganda: il problema non sono i reparti ma il futuro dell’Ospedale Unico»
16 ore fa:Terzo Settore a Castrovillari, Donadio: «Vogliamo costruire una città equa e solidale»

L'Arte-Denuncia di Pino Manzella conquista Rocca Imperiale

1 minuti di lettura

ROCCA IMPERIALE - È il centro storico di Rocca Imperiale che ospita il secondo evento della "Festa delle LiberAzioni 2025". Organizza il circolo dell'Alto Jonio di Rifondazione Comunista, l'Art Room dello storico Palazzo Pucci è il palcoscenico: l'Arte di Pino Manzella è la grande protagonista della serata rocchese.

"Il Filo Rosso della Memoria" va in scena per la sua ennesima replica in tutta Italia. Non fatevi ingannare: nonostante anche la tappa jonica vada letta nell'ambito del lungo percorso di questo affascinante viaggio di Manzella, nulla è scontato, nulla è davvero un replay di messaggi già ascoltati o di denunce già ampiamente archiviate nel bagaglio culturale di chi ha la fortuna di vivere la Poesia del nostro Artista siciliano.

Manzella racconta una storia, appunto, che è pure la sua personale (o della "sua" Sicilia, che però qui veste il ruolo di paradigma di tutto ciò che di buono, cattivo o pessimo è stato il cosmo italiano). Ma è soprattutto la storia di chiunque senta dentro di sé la Voce della Bellezza e della Indignazione. 

È la Lotta contro le Mafie di Peppino Impastato (con cui l'altro Pino nostro, Manzella, ha condiviso ansie e quotidiano), è la Lotta di Pier Paolo Pasolini contro l'Italia dalle modalità (pure culturali) ancora fasciste dell'ultimo '900. È la Lotta per un Lessico chiaro e libero da condizionamenti propria di Leonardo Sciascia. È la Lotta contro i cliché (non solo in Arte) di Pablo Picasso. La Personale di Manzella a Rocca è una sfida alle coscienze dei visitatori, alle loro certezze. È un Urlo educato che esige attenzione, ascolto e azione. E chi si è perduto il primo giorno può comunque "recuperare" fino al 30 agosto, sempre visitando lo spettacolare manufatto rappresentato dal Palazzo Pucci.

Il folto e appassionato pubblico accorso all'evento è stato "accompagnato" nelle due ampie sale della mostra da Emilio V. Panio e Angela Di Leo, per Rifondazione Alto Jonio. Presente ovviamente pure lo stesso Manzella che, con il timido garbo di sempre, ha spiegato il senso della sua presenza a Rocca e, più in generale, nel primo cartellone della "Festa delle LiberAzioni"

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.