2 ore fa:Castrovillari, strade nuove nelle contrade: completata la bitumazione in via La Falconara
4 ore fa:Caloveto punta sul futuro: 700 mila euro per l'adeguamento sismico della scuola dell'infanzia
37 minuti fa:Da Cosenza alla Questura di Catanzaro: Francesco Falcone alla guida della Polizia amministrativa e dell’Immigrazione
7 minuti fa:Calabria flagellata dai cicloni. Ma per i ristori dei danni non c'è più un euro
1 ora fa:Io rispetto gli animali: a Cantinella l'arte dei bambini diventa una lezione d'empatia con la LAV
3 ore fa:La CoRo Half Marathon scalda i motori: arriva la quarta edizione tra sport, scuole e modifiche
57 minuti fa:Tentato omicidio Morfò, Scorza condannato a 5 anni e 8 mesi
4 ore fa:Fissata per il 10 novembre l'udienza al Tribunale della Libertà per Flavio Stasi
2 ore fa:Olio sotto i 4 euro e agrumi stritolati dalla Spagna: la crisi agricola attanaglia la Sibaritide
1 ora fa:Acqua a Longobucco, l’opposizione attacca sulla comunicazione: «I cittadini chiedono chiarezza»

L'Arte-Denuncia di Pino Manzella conquista Rocca Imperiale

1 minuti di lettura

ROCCA IMPERIALE - È il centro storico di Rocca Imperiale che ospita il secondo evento della "Festa delle LiberAzioni 2025". Organizza il circolo dell'Alto Jonio di Rifondazione Comunista, l'Art Room dello storico Palazzo Pucci è il palcoscenico: l'Arte di Pino Manzella è la grande protagonista della serata rocchese.

"Il Filo Rosso della Memoria" va in scena per la sua ennesima replica in tutta Italia. Non fatevi ingannare: nonostante anche la tappa jonica vada letta nell'ambito del lungo percorso di questo affascinante viaggio di Manzella, nulla è scontato, nulla è davvero un replay di messaggi già ascoltati o di denunce già ampiamente archiviate nel bagaglio culturale di chi ha la fortuna di vivere la Poesia del nostro Artista siciliano.

Manzella racconta una storia, appunto, che è pure la sua personale (o della "sua" Sicilia, che però qui veste il ruolo di paradigma di tutto ciò che di buono, cattivo o pessimo è stato il cosmo italiano). Ma è soprattutto la storia di chiunque senta dentro di sé la Voce della Bellezza e della Indignazione. 

È la Lotta contro le Mafie di Peppino Impastato (con cui l'altro Pino nostro, Manzella, ha condiviso ansie e quotidiano), è la Lotta di Pier Paolo Pasolini contro l'Italia dalle modalità (pure culturali) ancora fasciste dell'ultimo '900. È la Lotta per un Lessico chiaro e libero da condizionamenti propria di Leonardo Sciascia. È la Lotta contro i cliché (non solo in Arte) di Pablo Picasso. La Personale di Manzella a Rocca è una sfida alle coscienze dei visitatori, alle loro certezze. È un Urlo educato che esige attenzione, ascolto e azione. E chi si è perduto il primo giorno può comunque "recuperare" fino al 30 agosto, sempre visitando lo spettacolare manufatto rappresentato dal Palazzo Pucci.

Il folto e appassionato pubblico accorso all'evento è stato "accompagnato" nelle due ampie sale della mostra da Emilio V. Panio e Angela Di Leo, per Rifondazione Alto Jonio. Presente ovviamente pure lo stesso Manzella che, con il timido garbo di sempre, ha spiegato il senso della sua presenza a Rocca e, più in generale, nel primo cartellone della "Festa delle LiberAzioni"

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.