Bibliotecando, il secondo appuntamento del Green Falcone Borsellino con "Canne al Vento"
Un appuntamento ricolto ai genitori degli studenti promosso, d’intesa con il Dirigente Scolastico Cinzia D’Amico, dalle referenti della Biblioteca scolastica Elvira Fortino e Rosanna Taranto

CORIGLIANO-ROSSANO - Il secondo incontro di Bibliotecando, rivolto ai genitori degli studenti dell’IIS Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano Rossano, ha offerto un'esperienza immersiva nel capolavoro di Grazia Deledda, Canne al vento. Promosso, d’intesa con il Dirigente Scolastico Cinzia D’Amico, dalle referenti della Biblioteca scolastica Elvira Fortino e Rosanna Taranto, l'evento ha trasformato la lettura in un viaggio multisensoriale.
Uno dei momenti più intensi è stato guidato dal docente Marco De Biase, che ha condotto una riflessione approfondita sul simbolismo del romanzo con spunti critici e interpretativi. L’incontro ha visto la partecipazione numerosa di docenti e genitori, tutti coinvolti in un percorso sensoriale che ha reso omaggio all’anima della Sardegna. L’allestimento ha infatti trasportato i presenti nell’universo della scrittrice nuorese: scialli tradizionali, spighe di grano e altri oggetti evocativi hanno ricreato l’atmosfera autentica dell’Isola. La dimensione sensoriale si è estesa anche al gusto, con la degustazione di dolcetti e liquori sardi, che hanno aggiunto un tocco di convivialità alla serata.
L’approfondimento letterario è stato arricchito dalla proiezione di documentari su Grazia Deledda, l’unica donna italiana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura, e di un’intervista a una donna sarda, accompagnata dalle suggestive melodie dei Tazenda.
Durante l’incontro, la professoressa Rosanna Taranto ha offerto un excursus sulla vita dell’autrice e sul contesto storico-letterario in cui si inserisce il romanzo, mentre la professoressa Elvira Fortino ha presentato la figura di Efix, leggendo alcuni passi significativi del primo capitolo, facendo emergere la profondità del protagonista.
A suggellare l’evento, ogni partecipante ha ricevuto un prezioso cadeau: un cestino artigianale sardo, simbolo della tradizione isolana, accompagnato da un messaggio tratto dal romanzo.