3 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
4 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
5 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
3 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
7 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
6 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
4 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
7 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
5 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
6 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»

A Firmo torna CalabriaTeatro con lo spettacolo "Bella Ciao - Genesi di un mito"

1 minuti di lettura

FRIMO - Torna CalabriaTeatro, la kermesse culturale di altissimo rilievo diretta da Diego Ruiz e Nicola Morelli. Due gli appuntamenti previsti, con ingresso gratuito, per venerdì 21 giugno 2024 a Firmo, con il nuovo spettacolo "Bella Ciao - Genesi di un mito", scritto, diretto e interpretato da Dario De Luca

«Si tratta - riporta la nota - di un seminario spettacolo militante e appassionato che, alternando presente e passato con immagini d'archivio e l'accompagnamento della musica, indagherà anche l'aspetto musicale del brano, In particolare, alle ore 18 in piazza Ludovico Ariosto a Firmo (Cosenza) si terrà l'incontro-spettacolo con l'attore e alle ore 21 lo spettacolo al chiostro ex Convento dei Domenicani. Lo spettacolo, prodotto dall'Associazione culturale "Scena verticale", proverà a ricostruire le origini dell'omonimo canto, indagando anche l'aspetto musicale del brano. Un'appassionante rivisitazione del mito, che proverà a dirimere le nebbie che avvolgono le origini di questo canto, raccontandone la circolazione avvenuta nei modi più diversi e fantasiosi e chiudendo con una tesi affascinante sul perché il canto popolare sia così amato da chiunque invochi coralmente la Libertà».

«Lo spettacolo, che è stato presentato nel mese di aprile a Palazzo Madama presso il Senato della Repubblica, è stato realizzato con il sostegno della compagnia teatrale lametina "I Vacantusi", ed è inserito nel progetto "CalabriaTeatro" seconda edizione, progetto finanziato con risorse Psc Piano per lo sviluppo e la coesione 06.02.02 (Distribuzione Teatrale) della Regione Calabria». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.