13 ore fa:Frecciarossa stoppato a Natale, Stasi: «Disastro di Regione, RFI e Trenitalia. Penalizza studenti e famiglie»
10 ore fa:Cassano, le richieste degli agricoltori arrivano in Consiglio: approvato l’ordine del giorno della minoranza
11 ore fa:Bomba d'acqua a Longobucco: caduti 13 millimetri d'acqua in 10 minuti | IL VIDEO
13 ore fa:Pietrapaola, assegno fino a mille euro al mese per la disabilità gravissima: domande entro il 13 novembre
9 ore fa:Bollette e crisi finanziarie negli enti locali, Omnia lancia la campagna di ascolto energetico e l'offerta "Omnia Performance"
11 ore fa:Svolta per l'ospedale di Castrovillari: impulso per l'apertura immediata del nuovo pronto soccorso
8 ore fa:Ripartono i Tir in Calabria: Fedralog sospende il fermo. «Il 27 risposte o corteo su Roma»
12 ore fa:Coldiretti Calabria scrive d'urgenza ai Prefetti: «I blocchi bruciano mercati. Rischio beffa per i nostri prodotti»
12 ore fa:Decreto sicurezza e proteste agricoltori. Scutellà attacca Occhiuto e Meloni: «Uscite dai vostri reel»
10 ore fa:«Operai a casa e clementine da buttare». L'altra faccia della protesta degli autotrasportatori

“La storia di Mano di gomma” di Antonio Anastasi presentato al Circolo culturale rossanese

1 minuti di lettura

CORIGLAINO-ROSSANO – Grande successo ed interesse per la presentazione del libro “La storia di Mano di gomma” di Antonio Anastasi, giornalista del Quotidiano del Sud, che per Pellegrini ha pubblicato una biografia del boss di Cutro Nicolino Grande Aracri.

«Due - si legge nella nota -  i tratti caratterizzanti di questa figura, come ha ricordato l’autore: la sua vocazione affaristico-imprenditoriale, che lo porta a proiettare l’organizzazione criminale da lui capeggiata in Nord Italia, soprattutto in Emilia, tanto da “colonizzare” (come hanno scritto i giudici della maxi sentenza Aemilia) una delle aree più ricche del Paese; e il suo progetto autonomista, cioè il tentativo di creare un “crimine” autonomo da Polsi, mettendo in discussione equilibri secolari all’interno della ‘ndrangheta. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Antonio Guarasci, presidente del Circolo, e Cataldo Nigro, presidente regionale di Anteas. L’incontro è entrato nel vivo con la presentazione a cura dell’avvocato Maurizio Minnicelli, che attraverso un approfondito excursus ha illustrato i temi principali del volume, che ripercorre una vicenda criminale emblematica delle tendenze evolutive della ‘ndrangheta. Il professor Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia dell’UniCal, ha sviluppato il tema della borghesia mafiosa, che attraversa la vicenda di Grande Aracri le cui capacità relazionali lo hanno portato a stringere accordi collusivi con una vasta zona grigia composta da professionisti, uomini politici e delle istituzioni. La serata è stata impreziosita dalle letture di Giuseppina Lagaccia, Norella Pujia, Manuela Scaramuzza, tratte da alcune delle pagine più significative del libro».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.