10 ore fa:ASD Corigliano Calcio avanti di due gol ma l’Atletico San Lucido ribalta tutto: biancazzurri battuti 3-2
11 ore fa:Guerra e pace, l’appello urgente di Francesco Garofalo: «Il mondo ha bisogno di coraggio»
13 ore fa:Slalom Città di Amendolara 2026: motori, emozioni e memorial in una sfida imperdibile
12 ore fa:Pesistica, bronzo per il giovane Giovanni Scigliano: orgoglio calabrese ai Campionati Italiani Under 17
11 ore fa:Studentesse del Liceo Linguistico a Bamberg: l’avventura Erasmus+ che apre al mondo
10 ore fa:Codex Purpureus, lo sfoglio dedicato alle donne: la testimonianza di Lia Panera che continua ad emozionare
12 ore fa:Pollino Green: quattro minivan elettrici e ibridi potenziano la mobilità sostenibile nei comuni del parco
9 ore fa:L’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio finanzia la silver economy: 200.000 euro per i giovani under 35
13 ore fa:Vaccarizzo Albanese in Senato: le donne arbëreshe protagoniste della cultura e della leadership
14 ore fa:Franco Russo torna in UNARMA Calabria: il sindacalismo militare si rafforza

"Sabatum Opera Symphony 2.0", l'associazione musicale "Artneneò" fa tappa a San Lorenzo Bellizzi

1 minuti di lettura

SAN LORENZO BELLIZZI - Altri due importanti appuntamenti per la "Sabatum Opera Symphony". L'associazione musicale Arteneò, che mira al proseguimento di un progetto orchestrale stabile, pensando al recupero ed alla valorizzazione del ricco patrimonio della tradizione musicale popolare regionale, annuncia del 30 luglio (ore 22) a San Lorenzo Bellizzi (CS) nella piazza "Largo dietro chiesa". Cos'è la Sabatum Opera Symphony? Si tratta di un progetto orchestrale che aspira a dare stabilità alle esperienze più interessanti e qualificate nel campo della musica popolare calabrese, coinvolgendo musicisti provenienti da tutta la regione in un lavoro di rielaborazione del suono tradizionale in chiave sinfonica.

La riproposizione in chiave sinfonica della musica popolare e di tradizione, dei racconti e delle ballate ha raccolto un successo enorme nella prima tappa di Corigliano Rossano, a Torre Sant'Angelo, la settimana scorsa. Gli arrangiamenti, l'orchestrazione stessa, le produzioni e la direzione sono a cura dei maestri Triestino Marrelli, Vito Clericò, Francesco Di Rende, Antonio Di Vasto e Giuseppe Madeo. Il progetto è stato sperimentato nel 2018 coinvolgendo oltre 120 musicisti tra orchestrali e coristi tra cui anche il Piccolo coro del teatro Rendano e si è rafforzata nel corso del 2019/2020 grazie al contribuito della Regione Calabria. Un'operazione mai realizzata in Italia che si basa su una contaminazione fra la musica colta e quella tradizionale etnica, e contestualmente promuove l'unicum storico-culturale e ambientale della Calabria. Un percorso pensato come un Grand Tour contemporaneo all'interno di alcune aree strategiche della nostra regione. L'evento proposto in ogni luogo (composto da attività di scoperta, visita e concerto pomeridiano) offre una esperienza unica al fruitore da un lato, e dell'altro veicola lo scambio culturale e lo sviluppo economico nel rinnovo continuo dell'immagine del luogo.

Progetto finanziato dalla Regione Calabria con Risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 nonché il Brand "Calabria straordinaria" annualità 2022, oltre che con Risorse PAC Piano di Azione e Coesione 2014-2020 - Azione 6.8.3 annualità 2021.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia