8 ore fa:Emergenza Crati, raccolta di aiuti a Cassano: servono indumenti per bambini
9 ore fa:Pubblicato il bando del Trofeo Calabria Experience Creator 2026: premiazione a Corigliano-Rossano
11 ore fa:Alluvione Crati, l’Arcivescovo Aloise e la Caritas vicini alle famiglie colpite
11 ore fa:Crati, la pioggia da sola non giustifica il disastro: occhi puntati sulla gestione della Diga di Tarsia
9 ore fa:Sospeso il Carnevale a Cassano, stop agli eventi per l’alluvione del Crati
8 ore fa:Carnevale a Caloveto: le aree interne tornano protagoniste
10 ore fa:Destino beffardo, muore mentre cerca di raggiungere il Pronto soccorso in auto
11 ore fa:Emergenza Crati, c'è anche Webuild: uomini e mezzi sul campo e mense aperte
10 ore fa:Città di Corigliano Rossano, tre punti d’oro: Fuscaldo battuto e salvezza nel mirino
10 ore fa:La lunga notte del Crati, tra le persone soccorse anche due neonati

"Sabatum Opera Symphony 2.0", l'associazione musicale "Artneneò" fa tappa a San Lorenzo Bellizzi

1 minuti di lettura

SAN LORENZO BELLIZZI - Altri due importanti appuntamenti per la "Sabatum Opera Symphony". L'associazione musicale Arteneò, che mira al proseguimento di un progetto orchestrale stabile, pensando al recupero ed alla valorizzazione del ricco patrimonio della tradizione musicale popolare regionale, annuncia del 30 luglio (ore 22) a San Lorenzo Bellizzi (CS) nella piazza "Largo dietro chiesa". Cos'è la Sabatum Opera Symphony? Si tratta di un progetto orchestrale che aspira a dare stabilità alle esperienze più interessanti e qualificate nel campo della musica popolare calabrese, coinvolgendo musicisti provenienti da tutta la regione in un lavoro di rielaborazione del suono tradizionale in chiave sinfonica.

La riproposizione in chiave sinfonica della musica popolare e di tradizione, dei racconti e delle ballate ha raccolto un successo enorme nella prima tappa di Corigliano Rossano, a Torre Sant'Angelo, la settimana scorsa. Gli arrangiamenti, l'orchestrazione stessa, le produzioni e la direzione sono a cura dei maestri Triestino Marrelli, Vito Clericò, Francesco Di Rende, Antonio Di Vasto e Giuseppe Madeo. Il progetto è stato sperimentato nel 2018 coinvolgendo oltre 120 musicisti tra orchestrali e coristi tra cui anche il Piccolo coro del teatro Rendano e si è rafforzata nel corso del 2019/2020 grazie al contribuito della Regione Calabria. Un'operazione mai realizzata in Italia che si basa su una contaminazione fra la musica colta e quella tradizionale etnica, e contestualmente promuove l'unicum storico-culturale e ambientale della Calabria. Un percorso pensato come un Grand Tour contemporaneo all'interno di alcune aree strategiche della nostra regione. L'evento proposto in ogni luogo (composto da attività di scoperta, visita e concerto pomeridiano) offre una esperienza unica al fruitore da un lato, e dell'altro veicola lo scambio culturale e lo sviluppo economico nel rinnovo continuo dell'immagine del luogo.

Progetto finanziato dalla Regione Calabria con Risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 nonché il Brand "Calabria straordinaria" annualità 2022, oltre che con Risorse PAC Piano di Azione e Coesione 2014-2020 - Azione 6.8.3 annualità 2021.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia