7 ore fa:La plastica resta nelle case: il sistema di riciclo si è inceppato. A Corigliano-Rossano a rischio anche il turno di giovedì
6 ore fa:I Borghi del Bocconotto, Mormanno porta in Puglia la tradizione calabrese
7 ore fa:Di scioperi... anzi no, di protesta, rassegnazione e apatia
11 ore fa:Carte in Dimora, a Corigliano-Rossano apre le porte il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli
8 ore fa:Premio Vincenzo Valente, torna il concorso nazionale dedicato alle scuole: elaborati entro il 28 novembre
8 ore fa:Blitz Quotidiano racconta l'impresa Amarelli tra leadership femminile e innovazione
6 ore fa:Cassano Jonio, al via le Consulte comunali: pubblicato l’avviso per partecipare
9 ore fa:Caro energia e rigenerazione ex Enel, l'affondo di Rifondazione Comunista: «Governo e Regione trascurano il nord-est calabrese»
10 ore fa:Saracena, il turismo esperienziale conquista l'autunno: al via la nuova edizione de “La Vallata delle Zucche”
8 ore fa:Frascineto aderisce a "La Mela di AISM": domenica 4 ottobre banchetto solidale al Municipio per la ricerca sulla sclerosi multipla

Bruttii e Romani: un rapporto problematico... successo per la rassegna "Racconti della Storia"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La Grande Storia è passata da qui. Enotri, Bruttii, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni...Pitagora, Erodoto, Annibale e tantissimi altri personaggi che abbiamo conosciuto sui libri di Storia hanno solcato la nostra terra. Ne conosciamo le gesta più importanti, ma molto spesso non ne conosciamo i risvolti e l'impatto che hanno avuto nella nostra Calabria e nella Sibaritide». Queste le parole del professore Gian Piero Givigliano, già ordinario di Storia Romana all'Unical, che hanno fatto chiosa e sigillo all'iniziativa che lo scorso sabato ha animato la sala "Giovanni Sapia" di Palazzo San Bernardino a Rossano centro storico dal titolo "Bruttii e Romani: un rapporto problematico".

Chi siamo, da dove proveniamo, dove andiamo? Sono gli imprescindibili interrogativi alla base di questa singolare iniziativa artistica e culturale promossa dalla presidente del Ce.Sas, Patrizia Crupi, e tenutasi davanti ad un pubblico dalle grandi occasioni.

Le nostre radici sono quelle dei Popoli del Mare o degli Enotri, dei Bruzi o dei Romani, dei Greci o dei Bizantini, sono Normanne o Spagnole? Oppure sono una straordinaria mescolanza di tutti i Popoli che hanno abitato, colonizzato e talvolta sconvolto la nostra terra? E tutto ciò è una debolezza o ne possiamo trarre una inenarrabile Forza? «Non abbiamo una risposta definitiva - dice la Crupi - ma possiamo avviare un Percorso di Conoscenza quantomeno per comprendere ciò che per ovvi motivi di tempo, non ci è stato raccontato dalla Grande Storia. Per questo vogliamo dare inizio alla serie I Racconti della Storia, non per ripetere le lezioni che ascoltavamo con rapita attenzione sui banchi di scuola, ma per conoscere i dettagli, il contesto locale le tante, interessantissime microstorie che si sono intrecciate alla Grande Storia».

Si è iniziato sabato 3 Giugno, al Palazzo San Bernardino discorrendo del rapporto problematico tra i Romani ed i Bruttii con il Prof. Gian Piero Givigliano, già ordinario di Storia Romana all'Unical, in un evento pensato, ideato ed organizzato dallo storico Mario Saccone e dal Ce.Sas

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.