12 ore fa:Parco Nazionale della Sila e Carabinieri Forestali: firmato il Piano Operativo 2026
13 ore fa:Calabria incompiuta: Mazza: «Infrastrutture, frammentazione e occasioni mancate»
11 ore fa:Disabilità, la Calabria accelera sul Progetto di Vita: approvate le nuove linee guida regionali
9 ore fa:Canna verso il dissesto finanziario: un altro piccolo comune dell’Alto Jonio non ce l’ha fatta
13 ore fa:Minori aggressivi a scuola, Renzo: «No alla linea del solo recupero»
10 ore fa:Ombrelloni, quanto costa l’estate sullo Jonio? Roseto e Co-Ro in vetta ai prezzi, Cariati la più conveniente
4 ore fa:Terremoto violentissimo al largo della costa tirrenica: scossa avvertita anche nella Sibaritide-Pollino
10 ore fa:Trebisacce celebra la poesia: Emilia Valenzano vince il XXI Premio Internazionale “Roberto Farina”
7 ore fa:Strage di Amendolara, i quattro pakistani morti nell'incendio vivevano a Corigliano-Rossano
11 ore fa:Tis esclusi dalle stabilizzazioni, sindacati e Regione a confronto: chieste misure urgenti di sostegno al reddito

L'affascinante mondo dei treni... in sicurezza: i ragazzi dell'istituto "Aletti" incontrano la Polfer:

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Il fascino dei treni e ciò che gravita attorno in fatto di sicurezza. L’Istituto “Ezio Aletti” di Trebisacce ha archiviato l’ennesimo evento di spessore ospitando nella sua Aula Magna i vertici territoriali della Polfer.

Il tema di giornata parla da solo: “Sicurezza in ambito ferroviario”. L’incontro formativo specifico ha visto protagonisti le allieve e gli allievi del Biennio del Corso Mat nonché quelli della prima I del Corso di Enogastronomia. Il dirigente scolastico, Alfonso Costanza, ha coordinato i lavori dando il benvenuto al sostituto commissario Raffaele Merico e all’assistente capo coordinatore Attilio Martini della Polizia di Stato Polfer di Sibari.

I due importanti ospiti hanno illustrato i temi di maggiore interesse relativamente all’argomento trattato, interessando molto i tanti studenti partecipanti. Non sono mancate le domande dalla platea e l’evento ha avuto il suo felice epilogo in un ricco aperitivo finale servito dai ragazzi di Enogastronomia presso il Bar Laboratoriale dello stesso Istituto.

«Anche in quest’occasione il nostro Istituto ha intercettato una partnership vincente e capace di garantirci un dialogo di qualità tra i nostri ragazzi e il mondo esterno - ha commentato il dirigente scolastico, Alfonso Costanza - Nel caso specifico si sono trattati argomenti di attualità e che interessano il quotidiano di noi tutti, anche se magari li prendiamo spesso sotto gamba: ovvero i comportamenti cosiddetti “a rischio” come l’attraversamento dei binari, il superamento dei passaggi a livello con le barriere abbassate, il lancio di oggetto in direzione dei convogli in transito e altro ancora pregiudichi l’incolumità di tutti. La giornata presso l’Aletti ha focalizzato tutto questo e siamo fiduciosi che i nostri ragazzi siano tornati a casa con una nuova cultura del rispetto circa il grande cosmo dei trasporti su rotaia e anche un po’ di passione in più per questo stesso, affascinante mondo dei treni e dei binari italiani».

Alessandra Mazzei
Autore: Alessandra Mazzei

Diploma classico, laurea in Lettere classiche a La Sapienza, Master in Pedagogia, insegue una non facile conciliazione tra bios theoretikos e practikos, dimensione riflessiva e solitaria, e progettualità concreta e socialmente condivisa. Docente di Italiano e Latino, già Assessore alla Cultura e Turismo di Rossano, impegnata in diverse associazioni socio-culturali, ma, prima e più di ogni altra cosa, mamma, felice, di Chiara Stella, Gabriele e Sara Genise. Ha grande fiducia nelle capacità dei giovani, degli studenti, di quelli che poi restano e di quelli che vanno pensando un giorno di tornare. Spera di poter contribuire, insieme a loro e ad amici ottimisti, alla valorizzazione di questa terra di cui sente da sempre la forza delle radici, accanto al bisogno di paesaggi culturali ampi e aperti. Ama la scrittura, che vive, al pari dell’insegnamento, come itinerario di ricerca e crescita personale, da coltivare in forme individuali e collettive.