15 minuti fa:«Il Castello non è un palcoscenico qualunque»: Daniela Romano dice no allo spettacolo di Tony Ricchio
45 minuti fa:Ombrelloni abusivi e spiagge occupate, Stasi tira dritto: «Chi cerca questo turismo cambi zona»
2 ore fa:Altomonte chiama il Sud: Eugenio Bennato protagonista di “Radio Eventi Generazioni”
4 ore fa:Corigliano, auto fuori strada all’alba: precipita per 60-70 metri, uomo trasferito d'urgenza a Cosenza
2 ore fa:Dalla finale dei Mondiali al Pollino: gli Spanish Brass suoneranno a Laino Borgo
4 ore fa:Cassano, la guerra dei conti non si spegne. Mungo sfida La Regina: «Mostri l’atto sul risanamento»
1 ora fa:Gastroenterite tra i minori a Mandatoriccio, cinque ancora ricoverati. Si attendono gli esiti delle analisi
3 ore fa:Forza Italia perde pezzi, Avs affonda il colpo: «In Calabria un partito feudale»
1 ora fa:L’occhio sceglie l’olio: il packaging calabrese diventa un caso di studio internazionale
3 ore fa:Cassano approva all’unanimità il Piano Spiaggia, Forza Italia: «Ora Sibari può cambiare passo»

L'affascinante mondo dei treni... in sicurezza: i ragazzi dell'istituto "Aletti" incontrano la Polfer:

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Il fascino dei treni e ciò che gravita attorno in fatto di sicurezza. L’Istituto “Ezio Aletti” di Trebisacce ha archiviato l’ennesimo evento di spessore ospitando nella sua Aula Magna i vertici territoriali della Polfer.

Il tema di giornata parla da solo: “Sicurezza in ambito ferroviario”. L’incontro formativo specifico ha visto protagonisti le allieve e gli allievi del Biennio del Corso Mat nonché quelli della prima I del Corso di Enogastronomia. Il dirigente scolastico, Alfonso Costanza, ha coordinato i lavori dando il benvenuto al sostituto commissario Raffaele Merico e all’assistente capo coordinatore Attilio Martini della Polizia di Stato Polfer di Sibari.

I due importanti ospiti hanno illustrato i temi di maggiore interesse relativamente all’argomento trattato, interessando molto i tanti studenti partecipanti. Non sono mancate le domande dalla platea e l’evento ha avuto il suo felice epilogo in un ricco aperitivo finale servito dai ragazzi di Enogastronomia presso il Bar Laboratoriale dello stesso Istituto.

«Anche in quest’occasione il nostro Istituto ha intercettato una partnership vincente e capace di garantirci un dialogo di qualità tra i nostri ragazzi e il mondo esterno - ha commentato il dirigente scolastico, Alfonso Costanza - Nel caso specifico si sono trattati argomenti di attualità e che interessano il quotidiano di noi tutti, anche se magari li prendiamo spesso sotto gamba: ovvero i comportamenti cosiddetti “a rischio” come l’attraversamento dei binari, il superamento dei passaggi a livello con le barriere abbassate, il lancio di oggetto in direzione dei convogli in transito e altro ancora pregiudichi l’incolumità di tutti. La giornata presso l’Aletti ha focalizzato tutto questo e siamo fiduciosi che i nostri ragazzi siano tornati a casa con una nuova cultura del rispetto circa il grande cosmo dei trasporti su rotaia e anche un po’ di passione in più per questo stesso, affascinante mondo dei treni e dei binari italiani».

Alessandra Mazzei
Autore: Alessandra Mazzei

Diploma classico, laurea in Lettere classiche a La Sapienza, Master in Pedagogia, insegue una non facile conciliazione tra bios theoretikos e practikos, dimensione riflessiva e solitaria, e progettualità concreta e socialmente condivisa. Docente di Italiano e Latino, già Assessore alla Cultura e Turismo di Rossano, impegnata in diverse associazioni socio-culturali, ma, prima e più di ogni altra cosa, mamma, felice, di Chiara Stella, Gabriele e Sara Genise. Ha grande fiducia nelle capacità dei giovani, degli studenti, di quelli che poi restano e di quelli che vanno pensando un giorno di tornare. Spera di poter contribuire, insieme a loro e ad amici ottimisti, alla valorizzazione di questa terra di cui sente da sempre la forza delle radici, accanto al bisogno di paesaggi culturali ampi e aperti. Ama la scrittura, che vive, al pari dell’insegnamento, come itinerario di ricerca e crescita personale, da coltivare in forme individuali e collettive.