7 ore fa:Colpo internazionale per l'attacco della Corigliano Volley: arriva l'opposto svedese Johan Gruvaeus
8 ore fa:Saracena, Masistro e sport inclusivo nella strategia da 12 milioni contro lo spopolamento
9 ore fa:Cento aranci abbattuti, Cassano fa quadrato: «Colpire chi lavora significa colpire tutta la Sibaritide»
11 ore fa:Un’auto si ferma, un uomo scende e appicca il fuoco: arrestato il (presunto) piromane di Morano
9 ore fa:Mormanno, il nuovo campo sportivo porta il nome di Roberto Domanico: festa con Simone Perrotta
8 ore fa:Droga nascosta nei gusci di noce e un cellulare nel pacco per un detenuto: sequestro nel carcere di Rossano
10 ore fa: Laghi propone lo stop della plastica monouso nei locali e nelle feste patrocinate sul territorio regionale
8 ore fa:Al Museo Amarelli la pace torna scelta politica: domani De Sio interroga la crisi della democrazia
10 ore fa:Impiantato a Castrovillari il più piccolo elettrocatetere da defibrillazione al mondo
9 ore fa:Schiavonea, la piazza rinasce ma la viabilità si inceppa: 150 firme per riaprire un senso di marcia

“Crosia. Storia e vicende di un grande Ducato”, cresce l’attesa per la presentazione del nuovo libro di Carlino

1 minuti di lettura

CROSIA - Quasi quattrocento pagine. Documenti di prima mano, frutto di uno scavo certosino, a conferma della capacità dell’autore di scandagliare fatti, personaggi ed esperienze del passato. E una passione inesauribile, per lo studio e la ricerca del suo territorio, l’area settentrionale Jonica, la cui identità grazie alle sue indagini, tra documenti, biblioteche e archivi di mezza Italia, è conosciuta ormai in ogni dettaglio. E anche fuori dei confini regionali. Il che gli ha giustamente assicurato l’apprezzamento e il plauso delle istituzioni e delle comunità locali.

Torna lo storico Franco Emilio Carlino, che pubblica per i tipi di Luigi Pellegrini Editore “Crosia. Storia e vicende di un grande Ducato”. Un lavoro impegnativo, ma grazie al quale, giorno dopo giorno, e nonostante difficoltà di ogni genere, l’obiettivo finale è stato pienamente raggiunto. È lo stesso autore a sottolinearlo: «Riportare alla memoria le vicende storiche, il cammino e l’organizzazione di un grande Ducato, come quello di Crosia, all’interno del quale i Mandatoriccio prima e i Sambiase poi esercitarono le loro direttive economiche e sociali di feudatari, governando le diverse comunità, non è stato per nulla semplice considerato il lungo periodo posto in osservazione. Ma, alla fine, peccherei di falsa modestia se non dicessi che sono soddisfatto del risultato di questa nuova ricerca».  

“Crosia. Storia e vicende di un grande Ducato”, sarà presentato giovedì 16 marzo, alle 17, nella sala consiliare della Delegazione comunale di Mirto-Crosia. Dopo i saluti del sindaco, Antonio Russo, dell’Assessore alla Cultura, Paola Nigro, e del direttore editoriale della Luigi Pellegrini, Marta Pellegrini, l’incontro, introdotto e coordinato dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino, entrerà nel vivo con la relazione dello storico Pierpaolo Cetera.

Le conclusioni saranno affidate all’autore, Franco Emilio Carlino: «Tengo in modo particolare a questa ricerca - spiega intanto l’autore - che segna un punto di rilievo nello sforzo in cui sono da tempo sono impegnato di dare un volto alla storia del mio territorio».

«Quanto è stato documentato nel libro - aggiunge Carlino - vuole essere un contributo alla conoscenza del contesto civile, sociale e culturale dell’area in cui sono nato e ho percorso tutti i gradini di un mestiere bello, ma impegnativo che, come spiegava il grande Marc Bloch, oltre ai contenuti deve essere sostenuto e caratterizzato da entusiasmo, elemento senza il quale il rischio che anche il migliore dei propositi possa non essere soddisfatto è altissimo».

«Un contributo in particolare alla storia di Crosia, baricentro indiscusso dell’imponente sistema feudale intessuto dai Mandatoriccio con i loro traffici e scambi commerciali» conclude l’autore.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.