2 ore fa:Autotrasportatori in protesta a Campotenese, il sindaco Paolo Pappaterra al fianco dei lavoratori
3 ore fa:Cassano, Mungo attacca la maggioranza: «Fa la voce grossa, poi si veste da vittima»
2 ore fa:Laino Borgo, il fagiolo poverello bianco torna in piazza: sabato la sagra dei sapori contadini
4 ore fa:Mandatoriccio, ecco la verità: depuratore vetusto e sottodimensionato
58 minuti fa:Black Friday 2026: sconti in anticipo e un giro d'affari da 2 miliardi. Il decalogo contro le truffe
1 ora fa:Sanità nel baratro a Terranova da Sibari, l'opposizione all'attacco: «Settore in completo abbandono»
4 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, arriva il personale: passo avanti verso il presidio permanente
28 minuti fa:Verso la riapertura del Pronto Soccorso di Castrovillari nei locali rinnovati: la soddisfazione di Forza Italia
3 ore fa:Presìdi rimossi, ma trasporti in affanno: la Prefettura apre alla scorta dei mezzi
1 ora fa:Dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati il corso per facilitatori di CAA: iscrizioni entro il 31 ottobre

Co-Ro, prosegue il percorso di collaborazione tra Comune e Parco Archeologico di Sibari

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – ROSSANO - Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro importante e strategico tra il sindaco Flavio Stasi e il direttore del Parco archeologico di Sibari, Filippo Demma.

Il percorso di collaborazione istituzionale che si vuole inaugurare è teso a promuovere il territorio e con esso i beni culturali.

Oggetto della discussione è stato l'accordo di partenariato per la valorizzazione dei beni culturali della Sibaritide con la quale Comuni ed Enti Culturali potranno mettere in piedi una vera e propria rete culturale.

«La strategia – ha affermato il sindaco Stasi - è condivisa ed è quella che abbiamo già percorso con la Rete dei Musei di Corigliano-Rossano che sta partecipando, con competenza e passione, alle più importanti vetrine del turismo nazionali».

«L'occasione – ha proseguito - è stata anche importante per fare il punto della situazione sulla questione di Castello San Mauro, un bene importante, attualmente privato, che intendiamo valorizzare e sul quale continueremo a lavorare».

Prospettive che fanno ben sperare e che consentiranno di mettere in rete tutto il patrimonio artistico e culturale del territorio.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.