4 ore fa:Corigliano-Rossano raddoppia: due Bandiere Blu 2026 per il mare della città
48 minuti fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
2 ore fa:Cassano ricorda le vittime della strada: il 21 maggio la cerimonia commemorativa
1 ora fa:Corigliano-Rossano, doppia Bandiera Blu e primo Piano Spiaggia unico: la città ridisegna il suo mare
2 ore fa:«I conti pubblici non sono plastilina»: dura nota del gruppo “Le Lampare” dopo il Consiglio comunale
3 ore fa:Da Rocca Imperiale a Villapiana, l’Alto Ionio si colora di blu
18 minuti fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena
3 ore fa:“Concilia”, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per sostenere lavoro e famiglie
1 ora fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
4 ore fa:Ordine degli Ingegneri di Cosenza, trionfa la lista “15duepuntozero”: eletti anche Luzzi e Caputo

Ramificazione Festival, il primo festival della danza d'autore in Calabria partirà domenica 20 novembre

1 minuti di lettura

CATANZARO – 20 spettacoli, 14 compagnie di danza, tra le più prestigiose nel panorama nazionale e 6 città calabresi protagoniste: Corigliano-Rossano, Rende, Cosenza, Soverato, Polistena e Palmi.

Sono, questi, alcuni dei numeri dell’edizione 2022 di Ramificazione Festival, il primo ed unico festival della danza d'autore in Calabria, riconosciuto per il triennio dal Ministero della Cultura (MIC). Dedicato alla creatività contemporanea, alle arti visive e coreutiche, il progetto partirà domenica 20 novembre e si concluderà il 5 gennaio 2023, passando dall’evento pilota che si terrà lunedì 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, sul prestigioso palco del Rendano, teatro comunale di Tradizione di Cosenza, con Tentazioni d’Opera, viaggio emozionale sulle sinfonie più celebri di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini (Traviata, Madama Butterfly, Aida, Tosca, Nabucco).

Giunto alla sua quinta edizione, il Festival nasce nel 2018 come laboratorio di formazione destinato ai giovani danzatori che si autofinanziano per partecipare ai workshop; per arrivare nel 2021 ad essere riconosciuto nell’ambito del Fondo unico per lo spettacolo (FUS) come miglior progetto di danza sui 22 ammessi a livello nazionale e, dal 2022, riconosciuto per il triennio, consolidandosi e confermandosi come primo ed unico Festival sulla danza d’autore in Calabria, itinerante nei territori e con il suo importante seguito di appassionati della danza contemporanea.  

Tornare nella propria terra (nostos), mettere a disposizione conoscenze ed esperienze acquisite e costruire e condividere un polo attrattivo e formativo che rispecchi la domanda e le esigenze professionali contemporanee, che offra anche un’alternativa culturale differenziata e coordinata fuori dalle logiche di mercato.

Nasce da qui Ramificazioni Festival, frutto dell’intuizione di 4 giovani artisti calabresi dal profilo internazionale, tutti della provincia di Cosenza, che hanno studiato e lavorato fuori regione e che hanno deciso di tornare ad investire nella propria terra: Filippo Stabile, Damiano Giordano, Francesco Rodilosso ed Elena Mandolito.

Il carnet di eventi che ha tra i suoi partner principali il Dracma – Centro Sperimentale d’arti sceniche e Armonie d’Arte Festival, conta anche il Premio Cerati – la nuova vetrina della danza d’autore in Calabria, dedicato alla memoria della danzatrice contemporanea Francesca Cerati, prematuramente scomparsa, a soli 32 anni, nel 2017, vittima di un incidente stradale. È rivolto a giovani coreografi italiani di ambo i sessi, che non avranno superato i 35 anni di età alla scadenza del bando, fissata per il 28 novembre (info su www.ramificazionifestival.it). Il 18 dicembre, a Palmi, si conoscerà il nome del miglior autore emergente italiano.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.