9 ore fa:Daniele Lavia è tornato: una vittoria che vale più di una partita
10 ore fa:Sulle tracce di Sibari, da Corigliano-Rossano la sfida all'archeologia antica: «Possiamo conoscere senza scavare»
10 ore fa:Il Pd di Longobucco sollecita l’Asp di Cosenza: impegni concreti per la tutela della salute locale
8 ore fa:Corigliano espugna il Di Magro: doppietta di Lentini e vittoria sofferta sul Rende
7 ore fa:Parco del Pollino, confermato “Visit Pollino” nel 2026: più promozione e prezzi agevolati per il turismo esperienziale
11 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide entra nei collaudi, Occhiuto: «Il lavoro continua, il risultato si avvicina»
9 ore fa:Cariati, Giornata contro il bullismo: le Lampare chiedono la Commissione Pari Opportunità
9 ore fa:Piena del Crati, il comune di Co-Ro lancia l'allarme sugli argini di Thurio e Ministalla
11 ore fa:Carnevale di Castrovillari, l’incoronazione di Re Carnevale apre la festa. Giovedì Grasso torna “A Sirinata d’a Savuzizza”
8 ore fa:Pendino e Taverna, la maggioranza respinge le accuse: «Indignazione tardiva, ora progetti e fatti»

Premiati i vincitori del concorso Wiki Loves Monuments Calabria 2022

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO – Sono stati premiati lo scorso fine settimana, al Museo Nazionale Archeologico di Sibari, gli scatti vincitori di Wiki Loves Monuments Calabria 2022, edizione regionale di Wiki Loves Monuments, versione italiana del più grande concorso fotografico del mondo.

«Scatti dedicati ai monumenti della Regione Calabria – si legge nella nota - che sono andati ad arricchire Wikipedia, l'enciclopedia online più grande al mondo, e i progetti Wikimedia Italia, favorendo così la diffusione della cultura calabrese e italiana nel mondo. Fotografie tutte raccolte nel corso del contest regionale il cui tema scelto per quest'anno ha riguardato castelli e fortificazioni. La cerimonia s'è tenuta sabato sera nel modulo multimediale del museo sibarita e si è conclusa con la premiazione di Cesare Barillà (primo classificato con Melito di Porto Salvo - Castello di Pentedattilo), Teodoro Corbo (secondo classificato con Scilla in mare), e Francesco Bini (con Pinax con preparazione della sposa, dal santuario di Locri), terzo classificato ma vincitore del premio speciale istituito dalla Direzione regionale Musei Calabria per la miglior foto scattata in un museo».

«Riconoscimento, questo, reso possibile grazie all'accordo siglato tra la Direzione regionale Musei Calabria, il Parco archeologico di Sibari e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che avevano inviato a Wikimedia Italia l'autorizzazione per fotografare nei 19 musei della regione arrivando, così, all'istituzione di un premio specifico.

Ad introdurre la cerimonia, alla quale erano presenti, oltre ai finalisti, anche autorità e giornalisti, sono stati il Direttore del Parco di Sibari e della Direzione regionale Musei Calabria Filippo Demma e Marco Chemello dello staff di Wikimedia Italia».

«Dal confronto è emerso come i tre concetti alla base di tutto il contest siano stati quelli di valorizzare, illustrare e riflettere. Tra parole chiave tra esse concatenate perché il patrimonio monumentale e paesaggistico della Calabria merita di essere documentato, valorizzato, tramandato e goduto da tutti i cittadini del mondo riflettendo, allo stesso tempo, sull'importanza della libertà di panorama».

«In chiusura, il Direttore Demma ha aperto ufficialmente la mostra "Wiki Loves Monuments Calabria 2022": i visitatori potranno ammirare le foto vincitrici dal vivo, insieme alle altre sette finaliste, al Parco archeologico di Sibari, esposte nella sala multimediale del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, fino a lunedì 9 gennaio. Poi gli scatti saranno in tour per essere esposti in tutti (o quasi) i musei della Calabria.

Chemello, a nome di WIkimedia italia, ha voluto ringraziare il Direttore Demma, la Direzione regionale dei Musei della Calabria, il Parco Archeologico di Sibari, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e tutti i volontari che hanno reso possibile il concorso».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.