5 ore fa:Amendolara si accende di musica: torna il Concorso Internazionale “Gustav Mahler”
5 ore fa:Unical, il 20 marzo torna “Università svelate”: porte aperte tra innovazione e cultura
6 ore fa:Amendolara rinnova il centro storico: via ai lavori da 100.000 euro per pavimentazione e illuminazione
3 ore fa:Nel silenzio del dolore, la vicinanza di una comunità
6 ore fa:LILT Calabria, rinnovati gli organismi regionali: confermato Falco e nominata vice-coordinatrice Alessandra Aggazio
6 ore fa:Posa la luna: a San Cosmo Albanese la magia della nuova opera di Salvatore Mondera
4 ore fa:Ospedale di Castrovillari, gli infermieri scrivono all’Asp: «Mancano OSS nei turni, a rischio qualità delle cure»
3 ore fa:Consiglio Comunale sospeso a Longobucco, l’opposizione attacca la maggioranza
4 ore fa:Noemi Stella e Cristina Graziano omaggiano le "Donne, la forza silenziosa che cambia il mondo"
3 ore fa:Tradizioni&Cultura: un viaggio nei sapori antichi della Calabria

Il Castello ducale di Corigliano apre le porte alle visite notturne, tra storia e suggestione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Luoghi in cui si respira arte e storia, un percorso suggestivo attraverso il quale si scoprono nicchie di immenso valore culturale, all’interno del Castello Ducale di Corigliano.

Accade tutti i mercoledì d'estate, durante le visite notturne organizzate nel cuore del centro storico coriglianese, all’interno del Museo del maniero che svetta sul colle del Serratore e domina tutta la piana di Sibari.

Oggetto di visita la famosa Torre del Mastio, anche chiamata Torre di Roberto il Guiscardo, in omaggio al re normanno che la fece edificare come parte del nucleo primitivo nel 1073, che è sita nell’ala nord del Castello.

Alta 30 metri, nel 1870 fu installata, al posto di quella in tufo, una scala a chiocciola in ghisa formata da 134 gradini e proprio attraverso questo capolavoro di maestranza napoletana, tra le più apprezzate d’Europa, che si può giungere sino alla torretta ottogonale fatta sovrapporre da Agostino II Saluzzo, alla struttura sottostante più antica.

Inoltre salendo su per i gradini i visitatori possono ammirare gli splendidi affreschi che adornano le pareti nei vari livelli, realizzati dal pittore fiorentino Girolamo Varni, ingaggiato dai Compagna nel XIX secolo per compiere le opere di restauro, dopo aver acquistato il maniero nel 1828, dall’ultimo Duca di Corigliano.

Gli affreschi rappresentano scene ispirate alle crociate e alla cristianità, ma anche all’antica storia romana.  

Le visite notturne che si terranno per tutto il periodo estivo e permetteranno di accedere al VI e V livello delle Torre e anche alla zona del "Bagno del Principe".

Prenotazione obbligatoria 0983-81635

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive