12 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
9 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
9 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
11 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
7 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
7 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
8 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
8 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
10 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
11 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico

Escalation di violenza, città in apprensione ma confida nella risposta dello Stato | VIDEO

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - La città è in apprensione. I recenti e preoccupanti episodi di cronaca nera, culminati in eventi imprevedibili accaduti anche in luoghi frequentati dalla movida, hanno generato un profondo senso di insicurezza tra i cittadini. Tuttavia, la risposta delle Forze dell'Ordine non si è fatta attendere: nelle ultime ore si è registrata una intensificazione massiccia dei controlli su tutto il territorio, con Carabinieri e Polizia di Stato in prima linea.

Al tempo stesso i cittadini di Corigliano-Rossano, pur esprimendo una naturale, comprensibile e motivata preoccupazione per la recrudescenza della violenza, ripongono una notevole fiducia nel lavoro che stanno svolgendo le Forze dell'Ordine e la Procura di Castrovillari. Un sentimento che emerge chiaramente dalle interviste raccolte in queste ore, dove i cittadini manifestano - chiaramente - il desiderio di vedere ripristinata la sicurezza e la tranquillità nella loro comunità.

Certo, ad infondere fiducia c’è il lavoro della Procura di Castrovillari, guidata dal Procuratore Alessandro D'Alessio, che a poche ore dalla sparatoria avvenuta nella notte tra domenica e lunedì scorsi sul Lungomare Sant'Angelo ha già emesso due fermi indiziati di tentato omicidio e altri reati. Un segnale forte e chiaro della determinazione di quello Stato che spesso, alle nostre latitudini, sembra assente. 

Intanto domani mattina alla presenza dei difensori di fiducia, gli avvocati Francesco Nicoletti e Giusy Acri del medesimo Studio, compariranno innanzi ai Giudici per le Indagini preliminari gli indagati per il reato di tentato omicidio ed altri reati commessi per la sparatoria. Le udienze di convalida del fermo di indiziato di delitti si terranno presso il carcere minorile di Catanzaro e presso il carcere di Castrovillari.

In queste ore, però, sia i militari del Reparto Territoriale dei Carabinieri che gli agenti del Commissariato di Polizia di Corigliano-Rossano stanno dispiegando una presenza sul territorio ancora più massiccia rispetto alla consuetudine. L'obiettivo è chiaro: frenare questa escalation di violenze che sta interessando sia la comunità rossanese che quella coriglianese. Sebbene le matrici e le genesi di fondo degli episodi appaiano diverse tra le due aree, l'impegno delle Forze dell'Ordine è unitario e volto a garantire la sicurezza complessiva della città. Pattuglie aggiuntive, posti di blocco e controlli mirati sono all'ordine del giorno, in un'azione sinergica volta a prevenire ulteriori episodi e a restituire serenità ai cittadini.

Nonostante l'encomiabile impegno profuso, emerge con forza l'esigenza di avere una presenza più massiccia di Forze dell'Ordine sul territorio, con un conseguente potenziamento degli organici. Una richiesta sentita dalla cittadinanza e riconosciuta anche dalle istituzioni, consapevoli delle sfide che una città complessa come Corigliano-Rossano si trova ad affrontare.

La Prefettura, da parte sua, continua a essere un punto di riferimento fondamentale in questa fase critica. Da quanto se n’è saputo il caso di Corigliano-Rossano è già stato oggetto di discussione approfondita del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica e lo sarà ancora nelle prossime sedute. Questo, insieme a tutte le altre azioni in campo, testimonierebbero la massima attenzione delle autorità dello Stato a porre un freno a questa escalation di violenza e paure.

A noi cittadini, invece, non resta che collaborare e confidare nel lavoro Stato.

immagine di copertina di repertorio (Operazione Alto Impatto)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.