16 ore fa:Conte tra la gente del Crati: «Basta fondi fermi, servono argini e verità» | VIDEO
1 ora fa:Alto Jonio, appello ai sindaci per il diritto alla mobilità: «Si potenzi la Sibari-Taranto»
14 ore fa:Alta Velocità in Calabria, Mazza (CMG): «Mentre il Tirreno affonda, la Politica delira»
2 ore fa:SP 178, il Comune diffida la Provincia: “Interventi immediati, situazione insostenibile”
3 ore fa:Montagna Sicura, a Frascineto la seconda edizione per un’escursionismo più consapevole
1 ora fa:Sibaritide, dopo l’alluvione del Crati proposta Università sullo Jonio: corso agrario per rilanciare l’economia
13 ore fa:Ordine dei Commercialisti di Castrovillari, si insedia il nuovo Consiglio guidato da Domenico Pisano
30 minuti fa:Amendolara, partono i lavori sul serbatoio idrico di Timpone: al via la messa in sicurezza
2 ore fa:Unical, l’Ateneo si apre al confronto sul referendum giustizia
15 ore fa:A Co-Ro e Castrovillari Pulse Day il 1° marzo: screening gratuiti contro le aritmie cardiache

Il duo calabrese Zingari Felici lancia la nuova, caliente ed avvolgente hit dell’estate: “Sete di sale”

1 minuti di lettura

CALABRIA - Il primo inedito del duo “Zingari Felici” ci accompagna nella calda estate che caratterizza la nostra bella penisola. I calabresi, Emanuele Grispino e Celeste Iiritano che si definiscono «due cuori vaganti, amanti della musica», hanno lanciato un brano ricco di sonorità calienti ed avvolgenti che portano l'ascoltatore a viaggiare con la mente e non solo.

“Sete di sale” è il titolo della nuova hit, che ha un ritmo incalzante ed esprime in maniera non troppo ermetica la metafora dell'amore. Quell’amore inteso come motore indiscutibile della nostra vita che ci fa vivere emozioni contrastanti. Gioia e sofferenza si alternano e rendono il sentimento inspiegabile. Una storia d'amore raccontata in chiave musicale che racconta attraverso le note, le voci e l’ambientazione tutto il calore e la mediterraneità. Insomma un connubio perfetto tra la stagione estiva e quegli amori che ti assalgono e ti bruciano, come il sole d'estate. 

La metafora viene espressa anche dal titolo stesso poiché non ci si può dissetare col sale. Questo controsenso «che nasce dall'amore» è così reale, ma «non si può spiegare. «Mare... mare... mare...». Un ritornello ridondante che ti entra in testa e non ti lascia. La chicca è rappresentata dalla scelta di scrivere un secondo ritornello in dialetto calabrese, segno distintivo del mondo popolare dal quale gli Zingari Felici provengono. Ecco come fa: «Fuacu , vruscia lu cori, vampa chi sa d'amuri, tantu po fari mali quantu pu ti fa beni».

Un brano tutto da scoprire che vi invitiamo ad ascoltare con sensibilità e sentimento (Ascolta qui ). 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia