3 ore fa:Credito, Giovani Impresa Coldiretti: servono regole più flessibili per sostenere il ricambio generazionale in agricoltura
2 ore fa:Caos totale allo spoke di Corigliano-Rossano: trasferimenti di reparti ordinati e revocati in poche ore
3 ore fa:DIARI DI STORIA - Sibari-Crotone, la vera battaglia tra Hylias e Traente: il mistero del Fiumenicà
1 ora fa:BPCO, informazione e prevenzione: partecipato incontro al Circolo Culturale Rossanese
2 ore fa:Ripristino del Lungomare di Crosia, l'Amministrazione rassicura: «Garantita la stagione estiva 2026»
4 ore fa:Festa di fine Ramadan al Centro Proxy di Lauropoli: donne protagoniste e integrazione sociale
4 ore fa:Caloveto ora vola in rete: il 5G è attivo
1 ora fa:Schiavonea, ruba al supermercato e aggredisce agenti di Polizia: arresto e decreto di espulsione
5 ore fa:Radiologia, spiraglio per Cassano: in arrivo nuove assunzioni all’Asp di Cosenza
3 ore fa:Francavilla Marittima, Bonifacio Mauro si candida a sindaco: «Scelta nata dall’amore per il paese»

Il duo calabrese Zingari Felici lancia la nuova, caliente ed avvolgente hit dell’estate: “Sete di sale”

1 minuti di lettura

CALABRIA - Il primo inedito del duo “Zingari Felici” ci accompagna nella calda estate che caratterizza la nostra bella penisola. I calabresi, Emanuele Grispino e Celeste Iiritano che si definiscono «due cuori vaganti, amanti della musica», hanno lanciato un brano ricco di sonorità calienti ed avvolgenti che portano l'ascoltatore a viaggiare con la mente e non solo.

“Sete di sale” è il titolo della nuova hit, che ha un ritmo incalzante ed esprime in maniera non troppo ermetica la metafora dell'amore. Quell’amore inteso come motore indiscutibile della nostra vita che ci fa vivere emozioni contrastanti. Gioia e sofferenza si alternano e rendono il sentimento inspiegabile. Una storia d'amore raccontata in chiave musicale che racconta attraverso le note, le voci e l’ambientazione tutto il calore e la mediterraneità. Insomma un connubio perfetto tra la stagione estiva e quegli amori che ti assalgono e ti bruciano, come il sole d'estate. 

La metafora viene espressa anche dal titolo stesso poiché non ci si può dissetare col sale. Questo controsenso «che nasce dall'amore» è così reale, ma «non si può spiegare. «Mare... mare... mare...». Un ritornello ridondante che ti entra in testa e non ti lascia. La chicca è rappresentata dalla scelta di scrivere un secondo ritornello in dialetto calabrese, segno distintivo del mondo popolare dal quale gli Zingari Felici provengono. Ecco come fa: «Fuacu , vruscia lu cori, vampa chi sa d'amuri, tantu po fari mali quantu pu ti fa beni».

Un brano tutto da scoprire che vi invitiamo ad ascoltare con sensibilità e sentimento (Ascolta qui ). 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia