9 ore fa:Sicurezza stradale, a Cassano Jonio nascono i giovani educatori volontari ASSAPLI
44 minuti fa:Maltempo, chiude la filiale BCC di Mirto: servizi garantiti online e a Rossano
13 ore fa:Visita pastorale nell’Alto Jonio, mons. Savino fa tappa a Villapiana e incontra il commissario Gentile
12 ore fa:Maltempo, a Co-Ro sospese le attività didattiche anche per domani 18 marzo
12 ore fa:Giochi Matematici del Mediterraneo 2026: l’I.C. Rossano 1 guida i finalisti verso le fasi finali
13 ore fa:Dalla scuola al laboratorio: studenti del San Nilo protagonisti tra microalghe e bioraffineria
11 ore fa:Cicolone Jolina, a Mandatoriccio gli allagamenti hanno danneggiato famiglie e commercianti
10 ore fa:Schiavonea. Investita giovane donna in via dell’Orchidee, paura in una delle strade più trafficate
10 ore fa:Caloveto nella morsa del maltempo, Mazza: «Il territorio si è mostrato in tutta la sua fragilità»
10 ore fa:Costa jonica, intervento dei Vigili del Fuoco: soccorso un uomo in Contrada Fossa

Il duo calabrese Zingari Felici lancia la nuova, caliente ed avvolgente hit dell’estate: “Sete di sale”

1 minuti di lettura

CALABRIA - Il primo inedito del duo “Zingari Felici” ci accompagna nella calda estate che caratterizza la nostra bella penisola. I calabresi, Emanuele Grispino e Celeste Iiritano che si definiscono «due cuori vaganti, amanti della musica», hanno lanciato un brano ricco di sonorità calienti ed avvolgenti che portano l'ascoltatore a viaggiare con la mente e non solo.

“Sete di sale” è il titolo della nuova hit, che ha un ritmo incalzante ed esprime in maniera non troppo ermetica la metafora dell'amore. Quell’amore inteso come motore indiscutibile della nostra vita che ci fa vivere emozioni contrastanti. Gioia e sofferenza si alternano e rendono il sentimento inspiegabile. Una storia d'amore raccontata in chiave musicale che racconta attraverso le note, le voci e l’ambientazione tutto il calore e la mediterraneità. Insomma un connubio perfetto tra la stagione estiva e quegli amori che ti assalgono e ti bruciano, come il sole d'estate. 

La metafora viene espressa anche dal titolo stesso poiché non ci si può dissetare col sale. Questo controsenso «che nasce dall'amore» è così reale, ma «non si può spiegare. «Mare... mare... mare...». Un ritornello ridondante che ti entra in testa e non ti lascia. La chicca è rappresentata dalla scelta di scrivere un secondo ritornello in dialetto calabrese, segno distintivo del mondo popolare dal quale gli Zingari Felici provengono. Ecco come fa: «Fuacu , vruscia lu cori, vampa chi sa d'amuri, tantu po fari mali quantu pu ti fa beni».

Un brano tutto da scoprire che vi invitiamo ad ascoltare con sensibilità e sentimento (Ascolta qui ). 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia