3 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
1 ora fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
31 minuti fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
4 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
4 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
1 ora fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
2 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
5 ore fa:Calabria, interrogazione UE di Tridico sul dissesto idrogeologico: «Dove sono finiti i fondi contro le alluvioni?»
3 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
2 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva

“Contr_ora”, lo spettacolo scritto dal coriglianese Giovan Battista Picerno

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Andrà in scena sabato 11 e domenica 12 giugno al Teatro comunale di Badolato l’anteprima di Contr_ora, spettacolo del Kollettivo Kontrora realizzato con il sostegno di Sparrow - Spazio precario autogestito Arrow di Rende e nuova produzione del Teatro del Carro. Lo spettacolo, diretto da Francesco Aiello, scritto da Giovan Battista Picerno, con Francesco Aiello e Antonella Carchidi, racconta proprio della “Controra”, che nell’Italia del Sud e nel Mediterraneo, identifica le prime ore dopo mezzogiorno, considerate cariche di virtualità magiche da cui è bene tenersi a debita distanza.

Nello spettacolo, Controra è una donna rinchiusa in casa da un tempo indefinito, succube della propria vergogna, dimentica del proprio passato. L’unica compagnia di Controra è un’intelligenza artificiale chiamata Samsa che, oltre ad essere la sua connessione con il mondo, detta i tempi delle sue giornate. Il tentativo di raccogliere i cocci del suo io frammentato condurrà Controra ad inaspettate rivelazioni sul proprio passato e a nuove consapevolezze sulla propria identità.

A peggiorare la situazione di Controra, un uomo: da principio è solo un’interferenza proveniente dalla tv, man mano diventerà una presenza sempre più ingombrante e materica. In conseguenza a tale invasione nella mente di Controra prenderà corpo uno spettro, la rivoluzione. Rivoluzione in questo caso significherà tendere un assalto alle parti di sé cristallizzate e non aperte al cambiamento. La direzione tecnica dello spettacolo è di Jacopo Andrea Caruso, le musiche originali sono dei Nafta Punk.

Il Kollettivo Kontrora è un collettivo di artisti che prende forma nel 2020 durante la pandemia, e nasce dall’esigenza di portare in scena i materiali che, fino a quel momento, erano circolati fra i membri del gruppo in forma scritta. Il collettivo si struttura attorno ad una prassi lavorativa non gerarchica o verticistica e conduce ricerche in un territorio semantico e politico comune a tutti i suoi membri, da questo fare nasce Contr_ora, finalista al premio Dante Cappelletti 2021 alle arti sceniche. Il collettivo ha la sua sede operativa a Rende, negli spazi di Sparrow – Spazio precario Autogestito Arrow – all’interno del quale, oltre all’attività produttiva, ospita e favorisce il lavoro di artisti indipendenti. La Compagnia Teatro del Carro è sostenuta da MiC, Regione Calabria e comune di Badolato.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia