12 ore fa:Pollino e Sibaritide fanno rete nel gusto: a Civita il gemellaggio enogastronomico tra tre territori
11 ore fa:Cassano, il Consiglio alle Grotte di Sant’Angelo: sul tavolo consulte, rottamazione e patrimonio comunale
9 ore fa:Incendio Boscarello, Straface: «Serve un’azione immediata contro degrado e marginalità
15 ore fa:Longobucco, arrivano le nuove campate: al via il varo del Viadotto Ortiano II
13 ore fa: Buono servizio contro la povertà: dalla Regione Calabria oltre 9,5 milioni per sostenere famiglie e persone fragili
11 ore fa:Schiavonea ritrova la sua piazza: Santa Maria ad Nives diventa il nuovo cuore urbano della città
14 ore fa:Librincantine debutta a Corigliano-Rossano: il 29 giugno la prima tappa della rassegna dedicata alla cultura calabrese
10 ore fa:Dateci lavoro (vero), del resto non sappiamo che farcene
15 ore fa:Territorio sotto pressione, Rapani: «Fatti inquietanti, porterò il caso nelle sedi competenti»
14 ore fa:CISL Cosenza, si conclude il primo ciclo delle assemblee zonali: già pronti nuovi incontri sul territorio

“Contr_ora”, lo spettacolo scritto dal coriglianese Giovan Battista Picerno

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Andrà in scena sabato 11 e domenica 12 giugno al Teatro comunale di Badolato l’anteprima di Contr_ora, spettacolo del Kollettivo Kontrora realizzato con il sostegno di Sparrow - Spazio precario autogestito Arrow di Rende e nuova produzione del Teatro del Carro. Lo spettacolo, diretto da Francesco Aiello, scritto da Giovan Battista Picerno, con Francesco Aiello e Antonella Carchidi, racconta proprio della “Controra”, che nell’Italia del Sud e nel Mediterraneo, identifica le prime ore dopo mezzogiorno, considerate cariche di virtualità magiche da cui è bene tenersi a debita distanza.

Nello spettacolo, Controra è una donna rinchiusa in casa da un tempo indefinito, succube della propria vergogna, dimentica del proprio passato. L’unica compagnia di Controra è un’intelligenza artificiale chiamata Samsa che, oltre ad essere la sua connessione con il mondo, detta i tempi delle sue giornate. Il tentativo di raccogliere i cocci del suo io frammentato condurrà Controra ad inaspettate rivelazioni sul proprio passato e a nuove consapevolezze sulla propria identità.

A peggiorare la situazione di Controra, un uomo: da principio è solo un’interferenza proveniente dalla tv, man mano diventerà una presenza sempre più ingombrante e materica. In conseguenza a tale invasione nella mente di Controra prenderà corpo uno spettro, la rivoluzione. Rivoluzione in questo caso significherà tendere un assalto alle parti di sé cristallizzate e non aperte al cambiamento. La direzione tecnica dello spettacolo è di Jacopo Andrea Caruso, le musiche originali sono dei Nafta Punk.

Il Kollettivo Kontrora è un collettivo di artisti che prende forma nel 2020 durante la pandemia, e nasce dall’esigenza di portare in scena i materiali che, fino a quel momento, erano circolati fra i membri del gruppo in forma scritta. Il collettivo si struttura attorno ad una prassi lavorativa non gerarchica o verticistica e conduce ricerche in un territorio semantico e politico comune a tutti i suoi membri, da questo fare nasce Contr_ora, finalista al premio Dante Cappelletti 2021 alle arti sceniche. Il collettivo ha la sua sede operativa a Rende, negli spazi di Sparrow – Spazio precario Autogestito Arrow – all’interno del quale, oltre all’attività produttiva, ospita e favorisce il lavoro di artisti indipendenti. La Compagnia Teatro del Carro è sostenuta da MiC, Regione Calabria e comune di Badolato.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia