5 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
9 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
9 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
6 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
6 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
8 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
5 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
7 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
7 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
5 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano

“Contr_ora”, lo spettacolo scritto dal coriglianese Giovan Battista Picerno

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Andrà in scena sabato 11 e domenica 12 giugno al Teatro comunale di Badolato l’anteprima di Contr_ora, spettacolo del Kollettivo Kontrora realizzato con il sostegno di Sparrow - Spazio precario autogestito Arrow di Rende e nuova produzione del Teatro del Carro. Lo spettacolo, diretto da Francesco Aiello, scritto da Giovan Battista Picerno, con Francesco Aiello e Antonella Carchidi, racconta proprio della “Controra”, che nell’Italia del Sud e nel Mediterraneo, identifica le prime ore dopo mezzogiorno, considerate cariche di virtualità magiche da cui è bene tenersi a debita distanza.

Nello spettacolo, Controra è una donna rinchiusa in casa da un tempo indefinito, succube della propria vergogna, dimentica del proprio passato. L’unica compagnia di Controra è un’intelligenza artificiale chiamata Samsa che, oltre ad essere la sua connessione con il mondo, detta i tempi delle sue giornate. Il tentativo di raccogliere i cocci del suo io frammentato condurrà Controra ad inaspettate rivelazioni sul proprio passato e a nuove consapevolezze sulla propria identità.

A peggiorare la situazione di Controra, un uomo: da principio è solo un’interferenza proveniente dalla tv, man mano diventerà una presenza sempre più ingombrante e materica. In conseguenza a tale invasione nella mente di Controra prenderà corpo uno spettro, la rivoluzione. Rivoluzione in questo caso significherà tendere un assalto alle parti di sé cristallizzate e non aperte al cambiamento. La direzione tecnica dello spettacolo è di Jacopo Andrea Caruso, le musiche originali sono dei Nafta Punk.

Il Kollettivo Kontrora è un collettivo di artisti che prende forma nel 2020 durante la pandemia, e nasce dall’esigenza di portare in scena i materiali che, fino a quel momento, erano circolati fra i membri del gruppo in forma scritta. Il collettivo si struttura attorno ad una prassi lavorativa non gerarchica o verticistica e conduce ricerche in un territorio semantico e politico comune a tutti i suoi membri, da questo fare nasce Contr_ora, finalista al premio Dante Cappelletti 2021 alle arti sceniche. Il collettivo ha la sua sede operativa a Rende, negli spazi di Sparrow – Spazio precario Autogestito Arrow – all’interno del quale, oltre all’attività produttiva, ospita e favorisce il lavoro di artisti indipendenti. La Compagnia Teatro del Carro è sostenuta da MiC, Regione Calabria e comune di Badolato.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia