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Rocca Imperiale si abbellisce con tre stele delle poesie vincitrici del premio "Il Federiciano"

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ROCCA IMPERIALE - Il Paese della Poesia di Rocca Imperiale, in provincia di Cosenza, unico in tutta Italia, si arricchisce di ulteriori tre stele con le poesie vincitrici dell'ultima edizione del concorso "Il Federiciano", ideato e promosso dall'Aletti Editore.

Tra i vicoli del borgo di Rocca Imperiale verranno dunque svelate nella prossima estate - quando la situazione pandemica si spera potrà assestarsi - queste nuove stele di ceramica maiolicata che andranno ad arricchire una vera antologia a cielo aperto ideata nel 2009 dal poeta, editore e più importante formatore di scrittura poetica in Italia, Giuseppe Aletti che con il suo ultimo libro "Da una feritoia osservo parole" - un vero vademecum sulle buone pratiche della scrittura - ha scalato le classifiche di Amazon, raggiungendo finanche il terzo posto. Nonostante la pandemia in corso, Giuseppe Aletti è riuscito a cementare, giorno dopo giorno, la comunità poetica con seguitissimi incontri sui social network nonché video corsi di scrittura che stanno contribuendo a diffondere un rivoluzionario "metodo Aletti".

A causa delle importanti restrizioni anti Covid-19 ancora in corso che naturalmente non hanno escluso il paese di Rocca Imperiale dove si sono vissuti anche momenti di apprensione, il consueto raduno di poeti non si è potuto svolgere ed i vincitori dell'ultima edizione del concorso "Il Federiciano" - al quale ogni anno partecipano centinaia e centinaia di poeti da tutta Italia e dall'Estero - sono stati nominati in via telematica, per la prima volta in tredici edizioni, come ha precisato lo stesso maestro Aletti che vanta importanti collaborazioni con riconosciute personalità della scritta parola quali, tra gli altri, il noto paroliere Mogol e la sua scuola CET; ma anche Alessandro Quasimodo, figlio del Premio

Nobel, al quale Giuseppe Aletti ha dedicato l'unico Premio Internazionale per la Letteratura "Salvatore Quasimodo".

Pertanto le tre poesie che si sono aggiudicate la tredicesima edizione del Premio "Il Federiciano" sono: "Mare" scritta da Cristina Parente di Recco (Genova), "Conservo la memoria e la forma dell'uomo" scritta da Alessia Savoini di Torino e "Una farfalla tatuata" scritta da Al Hazmi Ali, tra i più importanti poeti dell'Arabia Saudita. Per loro e per tutta la comunità dei poeti pronti a declamare i loro versi, appuntamento questa estate a Rocca Imperiale per una ripartenza sotto il segno della bellezza nel Paese della Poesia.

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive