7 ore fa:Terrae Magna Grecia, al via il primo direttivo della rete turistica dei comuni
5 ore fa:Regione Calabria, Greco vota contro il bilancio Aterp: «A rischio il diritto alla casa»
4 ore fa:Una Luce dal Cielo: dieci cori calabresi celebrano Gioacchino da Fiore
6 ore fa:A Saracena nasce la prima Casa del Moscato d’Italia: il vino identitario che punta ai mercati internazionali
8 ore fa:Intesa Sanpaolo sceglie il Parco Biometano Ecoross per l’evento dedicato alle imprese calabresi
8 ore fa:Cassano Jonio, Premio Troccoli Magna Graecia 2026: annunciati i vincitori delle varie sezioni
4 ore fa:Trebisacce celebra il Biondo tardivo: successo per la XIV edizione della Festa dell’Arancia identitaria
7 ore fa:Lavoro, Caloveto stabilizza quattro tirocinanti di inclusione sociale
6 ore fa:Open lab Patir: svelati i primi temi degli interventi che animeranno la tre giorni
5 ore fa:Corigliano-Rossano chiami il Giro: la Corsa Rosa può diventare una strategia

Al Teatro Sybaris una pièce contro la violenza sulle donne

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Una pièce contro la violenza sulle donne che racconta il dramma di una storia vera, focosa e crudele quanto la terra a cui si ispira, la Sicilia. È "Taddrarite" di Luana Rondinelli, il secondo appuntamento della XX Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari diretta da Benedetto Castriota, in scena al Teatro Sybaris martedì 14 dicembre alle ore 21:00.

Presentato in anteprima a Roma in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, dopo aver toccato tappe importanti per la scena italiana come Napoli Teatro Festival e Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie, Taddrarite arriva a Castrovillari con un allestimento che vede in scena Luana Rondinelli, che ne cura anche la regia, insieme a Donatella Finocchiaro Claudia Potenza.

«Una storia "focosa", crudele, come la mia terra – commenta l'autrice e regista –. Una storia vera di donne succubi, schiave, "sciroccate", prese alla gola dalla morsa del destino che le accomuna, dai segreti stretti in grembo, dalle lingue morse pur di non parlare ed evitare la vergogna per rendersi coraggiose e sopportare le violenze subite dai mariti. Ho scelto la via dell'istinto, dell'ironia, dei sorrisi amari pur di non farle cadere sconfitte; la via delle parole sussurrate, senza prepotenza e con l'ingenuità e la tristezza che mi accomuna alla vita di "sti fimmine"».

Nel lavoro di Rondinelli tre sorelle vegliano, come nelle vecchie tradizioni siciliane, il marito morto della sorella minore. Il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall'esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia. Un'atmosfera grottesca e surreale fa da sfondo alla visione drammatica della vita di queste donne: si ride e si sorride, e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. Passata la lunga notte l'anima del defunto, secondo tradizione, ha finalmente lasciato la casa. Il nuovo silenzio che avvolge le tre sorelle è ora intessuto di forza, di voglia di reagire e combattere perché ogni donna non dovrà nascondersi e nascondere più.

La stagione teatrale è diretta dalla Sinfony & Sinfony e realizzata con il patrocinio del Comune di Castrovillari, della Regione Calabria e grazie al contributo della Gas Pollino.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.