3 ore fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
4 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
1 ora fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila
2 ore fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
4 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
5 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»
7 minuti fa:Olio invenduto e prezzi in calo, la Calabria cerca una strada fuori dalla crisi
1 ora fa:Caro gasolio, Occhiuto annuncia 15 milioni: «È il massimo che la Regione può fare»
37 minuti fa:Città di Corigliano-Rossano, cuore e sostanza: arriva la seconda vittoria consecutiva
2 ore fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume

Sono 10 i Papi che la Calabria ha dato al Cristianesimo. Tra loro anche un antipapa

2 minuti di lettura

CALABRIA - La Calabria è da sempre terra  di fede e spiritualità. Proprio in questa ragione (precisamente nell'attuale Reggio Calabria) nel 61 d.C circa sbarcò Paolo di Tarso che qui fondò la prima comunità cristiana d'Italia e d'Europa.

Non ci sarebbe da meravigliare, anche se non tutti sanno che la Calabria ha dato alla chiesa cattolica dieci papi di cui otto santi e persino un antipapa.

Il 7 ottobre 1984 a Reggio Calabria durante la visita pastorale che San Giovanni Paolo II fece in Calabria, disse: «Nel toccare il suolo di questa città, provo una viva emozione al considerare che qui approdò, quasi duemila anni fa, Paolo di Tarso. E che qui accese la fiaccola della fede cristiana, da qui il Cristianesimo ha iniziato il suo cammino in terra calabra, espandendosi in ogni direzione, sia verso la costa ionica sia verso la fascia tirrenica.»

Gli storici e gli studiosi, a sostegno della tesi che dieci papi abbiano origini calabresi, hanno attinto al Liber Pontificalis, che è una raccolta di biografie dei pontefici da San Pietro a Pio II (1458 - 1464). I papi calabresi, dunque sarebbero:

San Telesforo da Thurio - Terranova di Sibari. Eletto nel 125, morto martire nel 136 sotto l’imperatore Adriano o all’inizio dell’impero di Antonino Pio. È il 9° papa dopo San Pietro.

Sant'Antero da Petilia - Strongoli. Eletto il 21 novembre 235, morto martire il 3 gennaio 236, al principio del regno di Massimino. È il 20° papa dopo San Pietro.

San Dionisio da Thurio - Terranova di Sibari. Eletto il 22 luglio 259, morto il 26 dicembre 268. È il 26° papa dopo San Pietro. 

Sant’Eusebio da Casegghiano - Città vescovile vicino al castello di San Giorgio Morgeto. Eletto il 18 aprile 310, morto martire il 17 agosto 311. L’imperatore Massenzio decretò l’esilio di papa Eusebio, che morì martirizzato in Sicilia. Non è certa la data d’inizio e fine pontificato. È il 32° papa dopo San Pietro.

San Zosimo da Reatio - Mesurgo, l’attuale Mesoraca. Eletto il 18 marzo 417, morto il 26 dicembre 418. È il 42° papa dopo San Pietro. Sant’Agatone da Reggio Calabria
Eletto il 27 giugno 678, morto il 10 gennaio 681. È  l’80° papa dopo San Pietro.

San Leone II da Reggio Calabria. Non si hanno prove certissime sul luogo di nascita. I calabresi lo indicano nativo di Reggio, i siciliani di Messina o di Piazza Armerina. Tuttavia è certo che Papa Leone II vestì l’abito di canonico regolare nel Monastero di Bagnara. Trasferitosi a Roma, fu fatto cardinale dal conterraneo papa Agatone. Eletto il 17 agosto 682, morto il 3 luglio 683. È l’81° papa dopo San Pietro.

Giovanni VII da Rossano. Eletto il 1 marzo 705, morto il 17 ottobre 707. È  l’87° papa dopo San Pietro.

San Zaccaria da Siberene - Santa Severina. Eletto il 10 dicembre 741, morto il 22 marzo 752. È il 92° papa dopo San Pietro.

Stefano III da Reggio Calabria.
Secondo la tradizione è nato a Santo Stefano d’Aspromonte. Eletto il 7 agosto 768, morto il 24 gennaio 772. È il 96° papa dopo San Pietro.

L'antipapa: Giovanni Filagato, nato in Rossano il 19 giugno 921. Eletto antipapa col nome di Giovanni XVI, in opposizione al papa legittimo, Gregorio V cugino dell’Imperatore Ottone III. Filagato subì, ad opera dei soldati di Ottone, la tortura, con gravi mutilazioni, e la successiva condanna come usurpatore e traditore da parte di un concilio convocato dal papa Gregorio V. Rinchiuso in carcere, morì dopo pochi mesi tra atroci sofferenze.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia