6 ore fa:Frascineto, apre il nuovo Polo di Ascolto di ActionAid: uno spazio di accoglienza e diritti per donne e giovani migranti
5 ore fa:Il taekwondo italiano si prende Corigliano-Rossano: è partita la sfida tra 793 atleti
7 ore fa:Caregiver, dalla Regione 14,7 milioni agli Ambiti: «Sostegno alle famiglie senza aspettare la legge»
5 ore fa:Busitalia, la vertenza si allarga: «Tagli alle linee e nessun rilancio, serve un piano industriale»
6 ore fa:A Cassano convocato il Consiglio comunale: sette punti all'ordine del giorno, si discute anche di cittadinanza onoraria
4 ore fa:Campionato di Serie C, la Ford D'Aquila Avolio Nova Volley sfida la Pink Volo Lamezia a Trebisacce
4 ore fa:Carburanti, si sblocca Taranto: riparte la strada dei rifornimenti verso la Calabria
6 ore fa:Saracena, via libera al progetto esecutivo per via Fiumara: oltre 100mila euro per ripristinare le barriere e mettere in sicurezza la strada
8 ore fa:Lavoratori TIS, i pentastellati incalzano la Regione: «Scaduti i termini, basta attese»
8 ore fa:Scuola media di Lauropoli, in arrivo 150 mila euro dal PNRR per la riqualificazione antincendio: esulta la maggioranza

Castrovillari, al Castello Aragonese la presentazione di “Operaicidio”: focus sulle morti sul lavoro a due anni dalla scomparsa di Malaj

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Sabato 21 febbraio al Castello Aragonese di Castrovillari la Fillea CGIL presenta il libro di Bruno Giordano e Marco Patucchi sulle morti sul lavoro, nel ricordo di Edison Malaj.

«Una riflessione profonda e necessaria su una delle piaghe più dolorose dell'Italia contemporanea: le morti sul lavoro. Trasformare il dolore in memoria attiva e l'analisi giornalistica in impegno civile».

È questo l'obiettivo della presentazione del libro “Operaicidio”, scritto a quattro mani da Bruno Giordano (magistrato e già direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro) e Marco Patucchi (giornalista di Repubblica), che, organizzata dalla Cgil Fillea, si terrà sabato 21 febbraio alle ore 16.30 presso la suggestiva cornice del Castello Aragonese di Castrovillari.

​L’evento assume un significato profondo per la comunità locale e non solo: la presentazione si svolge, infatti, a due anni dalla tragica scomparsa di Edison Malaj, e intende onorare la sua memoria e quella di tutte le “vittime del dovere” che hanno perso la vita svolgendo il proprio lavoro.

​“Operaicidio” non è solo un titolo d'impatto, ma un termine che punta il dito contro una strage silenziosa, un’inchiesta civile che scava nelle cause sistemiche degli infortuni mortali in Italia. Attraverso una narrazione serrata, gli autori denunciano come la mancanza di prevenzione, la precarizzazione e il profitto anteposto alla vita umana abbiano trasformato i luoghi di lavoro in teatri di una “strage silenziosa”.

Il libro si propone come uno strumento per scuotere le coscienze e chiedere un cambio di passo legislativo e culturale.

Il dibattito, moderato dal giornalista Antonio Iannicelli, vedrà la partecipazione diretta degli autori e un parterre di interventi istituzionali e sindacali di alto profilo.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, sarà il Segretario Generale Fillea Cgil Provinciale Cosenza - Pollino, Giuseppe De Lorenzo, a introdurre la manifestazione. Interverranno Antonio Di Franco, Segretario Generale nazionale Fillea Cgil, e Andrea Ferrone, Segretario Generale Comprensoriale Cgil Pollino - Sibaritide – Tirreno.

Saranno presenti gli autori del libro, Bruno Giordano e Marco Patucchi, che illustreranno e dialogheranno sui contenuti di ​"Operaicidio". ​

Particolarmente atteso e toccante sarà il momento dedicato ai saluti di Sara Malaj, figlia di Edison, che interverrà insieme ai familiari per portare una testimonianza diretta del vuoto lasciato da queste tragedie e della necessità di giustizia e prevenzione.

L'iniziativa, promossa dalla Fillea Cgil, ribadisce la centralità della lotta per la sicurezza nei cantieri e in ogni luogo di lavoro. ​«Parlare di 1”operaicidio” significa smettere di considerare queste morti come tragiche fatalità e iniziare a vederle per ciò che sono: una responsabilità collettiva a cui non possiamo più sottrarci».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.