La lira calabrese incontra la lira svedese: a Corigliano Scalo il dialogo folk tra Maggi e Joons
Martedì 26 maggio al Vintage Cafè il confronto-concerto tra Piergiuseppe Maggi e Sofia Joons, musicista svedese-estone alla sua prima visita in Calabria
CORIGLIANO-ROSSANO - Due strumenti antichi, due geografie lontane, una stessa lingua: quella della musica popolare. Martedì 26 maggio, alle 19.30, al Vintage Cafè di Corigliano Scalo, la lira calabrese incontrerà la lira ad arco svedese in un appuntamento dal forte valore culturale e musicale.
Protagonisti del confronto-concerto saranno Piergiuseppe Maggi, maestro della lira calabrese, e Sofia Joons, musicista folk nata nei pressi di Göteborg, in Svezia, con radici familiari estoni. Per la prima volta, la sua talharpa, strumento ad arco della tradizione nordica, dialogherà con la lira calabrese, dando vita a un incontro sonoro tra Mediterraneo e Nord Europa.
Sofia Joons è una musicista curiosa, abituata a esplorare repertori e culture diverse. I suoi nonni fuggirono dall’Estonia durante la guerra e, a metà degli anni Novanta, lei stessa si è trasferita in Estonia, dove ha sviluppato un percorso artistico costruito tra ballate, musica folk e influenze scandinave e finno-ugriche.
Oltre all’attività musicale nei gruppi Naised Köögis e Strand ... Rand, Joons ha discusso nel 2024 una tesi di dottorato dedicata al ruolo dei canti popolari nella formazione dell’identità. Un tema che si lega perfettamente al senso dell’appuntamento calabrese: capire come gli strumenti tradizionali possano ancora raccontare popoli, memorie, appartenenze e trasformazioni.
L’idea del progetto nasce da un incontro fortuito al festival di musica folk di Viljandi, in Estonia, tra Sofia Joons e lo storico musicale Giuseppe Longo. Da lì è maturata la proposta di costruire una sorta di gemellaggio musicale tra la talharpa e la lira calabrese, affidando il dialogo a Piergiuseppe Maggi, tra i più autorevoli interpreti di questo strumento della tradizione meridionale.
Maggi, nato a Cosenza e residente a Montalto Uffugo, porterà sul palco la forza arcaica e identitaria della lira calabrese. Longo, che vive a San Marco Argentano e ha origini familiari coriglianesi, ha contribuito a rendere possibile l’arrivo del progetto proprio a Corigliano Scalo.
L’appuntamento diventa così molto più di un concerto. È un piccolo laboratorio di confronto tra strumenti, storie e culture popolari. Un modo per scoprire somiglianze e differenze tra tradizioni lontane, ma unite dalla stessa esigenza: trasformare la musica in memoria viva.
L’incontro è in programma martedì 26 maggio alle 19.30 al Vintage Cafè, in via Provinciale 13, a Corigliano Scalo. Per l’apericena è consigliata la prenotazione al 392.5674900.