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Cassano Jonio, atto vandalico alla stazione di Lattughelle: colpito un impianto chiave per l’agricoltura

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CASSANO JONIO - Un colpo inferto a un’infrastruttura strategica in un territorio che sta ancora facendo i conti con le ferite dell’alluvione. A Cassanola notte scorsa è stata presa di mira la stazione di sollevamento di Lattughelle, con danni agli impianti elettrico e meccanico che erano stati appena ripristinati dopo l’emergenza dello scorso febbraio.

A denunciare l’accaduto è il Comune, che parla apertamente di un atto di chiara matrice dolosa e condanna con fermezza quello che viene considerato un gesto gravissimo, capace di colpire non solo una struttura tecnica ma un intero comparto produttivo. La stazione di Lattughelle, infatti, rappresenta un presidio fondamentale per il territorio e in particolare per il mondo agricolo, già messo a dura prova negli ultimi mesi.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, il sabotaggio ha interessato proprio gli apparati che erano stati rimessi in funzione dopo i danni causati dall’ondata di maltempo di febbraio. Un elemento che rende ancora più pesante il bilancio dell’episodio, perché interrompe un percorso di ripresa appena riavviato e rischia di scaricare nuove difficoltà sugli agricoltori e sull’intera comunità locale.

Il Comune ha espresso piena solidarietà al Consorzio di Bonifica della Calabria e alle maestranze già al lavoro per ripristinare il servizio, auspicando che i responsabili vengano individuati al più presto.

Durissimo il commento del sindaco Gianpaolo Iacobini, che lega il gesto non solo al danno materiale ma al suo valore simbolico in una fase ancora delicata per il territorio. «È di questo che ha bisogno la nostra terra, di odio e distruzione? Uno sfregio gravissimo – dichiara il primo cittadino – consumato ai danni di una comunità che ancora porta sulla propria pelle le cicatrici dell’alluvione dello scorso febbraio».

Iacobini parla di un attacco che colpisce direttamente il lavoro e la tenuta economica del comprensorio. «Colpire un impianto strategico significa colpire il lavoro dei nostri agricoltori, mettere in difficoltà un intero territorio e ostacolare il percorso di ripresa che, con sacrificio e determinazione, stiamo portando avanti». Da qui la fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, chiamate ora a fare luce sull’accaduto e a individuare gli autori del gesto.

La vicenda riaccende i riflettori sulla fragilità delle infrastrutture che sorreggono il sistema agricolo della Sibaritide e, insieme, sulla vulnerabilità di un territorio che dopo ogni emergenza si trova costretto a ricostruire non solo impianti e servizi, ma anche un minimo di continuità per le attività produttive. Perché in contesti come questi colpire una stazione di sollevamento non significa rompere un macchinario: significa interrompere un equilibrio già precario e rallentare ancora una volta la ripartenza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.