Droga a Castrovillari, cinque misure cautelari: contestati circa 60 episodi di spaccio
L’operazione è stata eseguita da Squadra Mobile di Cosenza e Commissariato di Castrovillari, con il coordinamento della Procura. Due persone in carcere, una ai domiciliari e due con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
CASTROVILLARI - Cinque misure cautelari sono state eseguite questa mattina a Castrovillari dal personale della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di Polizia di Stato di Castrovillari, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.
L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari nei confronti di cinque persone, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine al reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti in concorso.
Le misure disposte sono due custodie cautelari in carcere, un arresto domiciliare e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.
Gli episodi contestati sarebbero avvenuti nel territorio di Castrovillari tra gennaio 2024 e luglio 2025.
Secondo quanto riferito nel comunicato, le indagini, coordinate dalla Procura e delegate alla Squadra Mobile di Cosenza e al Commissariato di Castrovillari, si sono sviluppate attraverso attività tecniche e tradizionali.
Gli approfondimenti investigativi avrebbero consentito di ricostruire, a livello di gravità indiziaria, le dinamiche di approvvigionamento e spaccio di cocaina, hashish e marijuana nel territorio comunale e nelle frazioni vicine.
Nel corso dell’attività sarebbero stati documentati circa 60 episodi di spaccio, molti dei quali riscontrati anche con sequestri di sostanza stupefacente a carico degli acquirenti.
Le investigazioni hanno portato la Procura a richiedere e ottenere dal GIP cinque ordinanze limitative della libertà personale nei confronti di altrettanti indagati.
Nel corso delle indagini sono stati raccolti elementi anche nei confronti di altri 10 soggetti, ai quali è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati potranno far valere le proprie ragioni nel corso del procedimento.