Due incendi nel nord-est della Calabria: 3 Canadair su Villapiana, elicottero su Rossano
A fuoco la macchia mediterranea nell’area tra Villapiana e Cerchiara, non lontano dal cantiere del Terzo Megalotto della Statale 106. Un altro rogo interessa la vallata del Celadi, a ridosso del centro storico di Rossano. In campo Vigili del Fuoco, Calabria Verde e DOS
CORIGLIANO-ROSSANO - Due incendi stanno interessando in queste ore il territorio della Calabria del nord-est, impegnando uomini a terra e mezzi aerei in due aree diverse ma entrambe particolarmente delicate.
Il primo rogo è in corso nell’area tra Villapiana e Cerchiara di Calabria, dove sta bruciando macchia mediterranea. Sul posto sono impegnati tre Canadair della Protezione Civile, identificati come Can 20, Can 25 e Can 26, chiamati a supportare le operazioni di spegnimento dall’alto.
L’incendio si sviluppa in prossimità del grande cantiere del Terzo Megalotto della Statale 106, una delle opere infrastrutturali più rilevanti dell’intera fascia ionica. La presenza delle fiamme in un’area vicina al cantiere rende ancora più delicata la gestione dell’intervento, sia per la tutela del territorio sia per la sicurezza delle aree operative.
A terra stanno operando i Vigili del Fuoco, le squadre di Calabria Verde e il DOS, il direttore delle operazioni di spegnimento, che coordina le attività antincendio.
Un secondo incendio interessa invece il territorio di Rossano, a ridosso del centro storico, nella vallata del Celadi. Anche in questo caso sono in corso le operazioni di spegnimento, rese complesse dalla conformazione dell’area.
Il rogo si trova infatti in una zona collinare piuttosto scoscesa e impervia, in prossimità dell’area di Piano di Fato. Sul posto è operativo un elicottero con secchiello, proveniente dalla base di Cupone, nel Parco nazionale della Sila.
Il mezzo aereo sta effettuando rifornimenti d’acqua lungo il tratto di Sant’Angelo, per poi scaricare sul punto dell’incendio nella vallata del Celadi.
Anche sul fronte rossanese sono impegnati a terra Vigili del Fuoco, Calabria Verde e personale della Protezione Civile coordinato dal DOS, con l’obiettivo di contenere il fronte delle fiamme ed evitare che il rogo possa avanzare verso aree più sensibili.
Le condizioni meteo, le temperature elevate e la presenza di vegetazione secca rendono questi interventi particolarmente complessi. In entrambi i casi la priorità resta circoscrivere le fiamme, proteggere le aree vicine e garantire la sicurezza degli operatori impegnati nelle operazioni.
La situazione resta in evoluzione.