Continua a bruciare il Pollino: vasto incendio a Cerchiara di Calabria
Le fiamme interessano le zone di San Martino e Luperina. In campo quattro Canadair, un elicottero, Calabria Verde, Protezione Civile e squadre a terra. Il sindaco Ramundo: «È ancora presto per cantare vittoria»
CERCHIARA DI CALABRIA - Continua a bruciare il Pollino. Un vasto incendio sta interessando da ore l’area di Cerchiara di Calabria, in particolare nelle zone di San Martino e Luperina.
A fare il punto sull’emergenza è il sindaco di Cerchiara di Calabria, Giuseppe Ramundo, che parla di un evento di «particolare gravità» e di un imponente dispiegamento di uomini e mezzi per contenere il fronte del fuoco.
«Purtroppo da circa le 13.30 di oggi è in corso un vasto incendio che sta interessando le zone di San Martino e Luperina, un evento di particolare gravità che ha richiesto un imponente dispiegamento di mezzi e uomini», riferisce il primo cittadino.
Sul posto sono attualmente impegnati tre Canadair e un elicottero, oltre alle squadre antincendio di Calabria Verde, alla Protezione Civile e a tutti gli organismi competenti. Le operazioni sono rese particolarmente complesse dalle condizioni climatiche e dalla conformazione del territorio.
«Le squadre stanno operando senza sosta per contenere e domare le fiamme, rese ancora più difficili dalle condizioni climatiche», aggiunge Ramundo.
L’Amministrazione comunale di Cerchiara è presente sul territorio fin dalle prime fasi dell’emergenza e mantiene un contatto costante con la Protezione Civile regionale, la Protezione Civile nazionale e gli enti preposti al coordinamento delle operazioni di spegnimento.
Il monitoraggio dell’evoluzione dell’incendio è continuo, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia delle abitazioni eventualmente esposte al rischio.
«L’Amministrazione Comunale è presente sul territorio sin dalle prime fasi dell’emergenza ed è in costante contatto con la Protezione Civile Regionale, la Protezione Civile Nazionale e con tutti gli enti preposti al coordinamento delle operazioni di spegnimento, monitorando costantemente l’evolversi della situazione e garantendo il massimo supporto alle attività in corso».
Il sindaco ha rivolto un ringraziamento agli operatori impegnati sul campo.
«Un sentito ringraziamento va a tutti gli operatori impegnati sul campo per la professionalità, il coraggio e il grande spirito di servizio che stanno dimostrando in queste ore così delicate».
Ramundo ha ringraziato anche i cittadini che stanno collaborando con istituzioni e squadre operative, offrendo supporto e dimostrando senso civico.
«Desidero inoltre esprimere la mia più sincera gratitudine ai tantissimi cittadini che, con grande senso civico e responsabilità, stanno collaborando con le istituzioni e con le squadre operative, offrendo il proprio aiuto e dimostrando un forte spirito di comunità».
Da parte del sindaco arriva anche un appello alla prudenza, soprattutto per chi vive nelle aree coinvolte o nelle zone vicine al fronte del fuoco.
«Rivolgo un appello ai cittadini che abitano nelle zone coinvolte dall’incendio affinché si continui a seguire esclusivamente le indicazioni delle autorità competenti, evitando di avvicinarsi alle aree interessate dall’incendio per non ostacolare le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza di tutti».
Nonostante l’imponente lavoro in corso, la situazione resta delicata e non può ancora essere considerata risolta.
«È ancora presto per cantare vittoria», avverte Ramundo. «L’incendio non può dirsi definitivamente sotto controllo e le operazioni proseguiranno finché ogni rischio non sarà scongiurato».
Il coordinamento resta costante con il DOS, il direttore delle operazioni di spegnimento, per adottare tutte le misure necessarie alla gestione dell’emergenza.
«In costante raccordo con il DOS, si stanno adottando e continueranno ad essere adottate tutte le misure necessarie per garantire, in primo luogo, la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia delle abitazioni, che rappresentano la priorità assoluta di tutte le forze impegnate nell’emergenza».
L’incendio si inserisce in una giornata particolarmente difficile per la Calabria del nord-est, già interessata da altri fronti di fuoco e da condizioni ambientali favorevoli alla propagazione delle fiamme. La priorità, in queste ore, resta contenere il rogo ed evitare che possa avanzare verso abitazioni, aree sensibili e porzioni più estese del patrimonio naturalistico del Pollino.