Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
Il giovane ha perso la vita dopo il violentissimo scontro tra una piccola imbarcazione e un gommone nel porto vibonese. Era in barca con altri due ragazzi, rimasti feriti. La dinamica è ancora da chiarire
CROSIA – La tragedia avvenuta nella serata di ieri nel porto di Vibo Marina arriva fino a Mirto. La vittima del violentissimo incidente nautico è, secondo quanto appreso dalla nostra redazione, Domenico Campana, giovane di circa 30 anni originario di Mirto Crosia.
Campana si trovava a bordo di una piccola imbarcazione insieme a un altro uomo e a una ragazza. I tre avevano noleggiato la barca per trascorrere una giornata al mare nel Vibonese. Intorno alle 19.30, per cause ancora in corso di accertamento, un gommone avrebbe investito violentemente la loro imbarcazione all’interno dell’area portuale.
L’impatto è stato devastante. Tutti e tre gli occupanti della piccola barca sono rimasti feriti, ma le condizioni di Campana sono apparse subito gravissime. Dopo l’incidente è stato lanciato un mayday, raccolto da un’imbarcazione ormeggiata al pontile Marina Carmelo. Tra i primi a raggiungere il luogo dello scontro sono stati un medico e, poco dopo, un infermiere.
Sul posto è quindi intervenuto il 118. Il giovane è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Vibo Valentia, dove però è morto poco dopo a causa delle gravissime ferite riportate.
Da chiarire la dinamica dello scontro
Restano adesso da ricostruire con precisione cause e responsabilità dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione riportata da Il Vibonese, il gommone sarebbe arrivato sulla piccola imbarcazione ad alta velocità e apparentemente senza controllo, ma saranno gli accertamenti a stabilire cosa sia effettivamente accaduto nei momenti precedenti all’impatto.
La notizia della morte di Domenico Campana ha raggiunto nelle ultime ore Mirto Crosia, dove il giovane era conosciuto. Una giornata di Ferragosto che per la comunità si apre così con una notizia drammatica, arrivata da oltre duecento chilometri di distanza.