Carcere di Rossano, maxi perquisizione fino a notte: trovati 40 grammi di cocaina e oggetti vietati
Circa novanta agenti della Polizia penitenziaria impegnati nell’operazione, con il supporto delle unità cinofile. I controlli hanno interessato le sezioni di media e alta sicurezza. Il Sappe: «Brillante attività»
CORIGLIANO-ROSSANO – Una lunga perquisizione straordinaria, iniziata nel pomeriggio e terminata soltanto intorno all’una di notte. È quanto avvenuto ieri nella Casa di Reclusione di Rossano, dove la Polizia penitenziaria ha rinvenuto 40 grammi di cocaina, oltre a diversi strumenti e oggetti la cui introduzione in carcere non è consentita.
A darne notizia è il segretario locale del Sappe, Giovanni Vennari. Nell’operazione sono stati impiegati circa novanta agenti di Polizia penitenziaria, provenienti anche da altri istituti della Calabria, con il supporto delle unità cinofile.
I controlli, iniziati attorno alle 15, hanno interessato le sezioni di media e alta sicurezza e sono proseguiti per diverse ore, fino alla notte.
«Ai colleghi impiegati in questa importante operazione vanno i nostri complimenti per la brillante attività svolta», affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario nazionale. Il sindacato torna inoltre a chiedere interventi per aumentare i livelli di sicurezza negli istituti penitenziari calabresi e italiani. «Auspichiamo che si proceda a rendere più sicure le carceri in Calabria e in tutta Italia, schermando gli istituti, come già fatto a Napoli, e dotando tutte le strutture di unità cinofile», concludono Durante e Ciccone.