Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
L’associazione denuncia danneggiamenti ripetuti e costi continui per ripristinare i servizi. Tra le proposte: accesso con CIE o tessera sanitaria, piccolo contributo automatico e presenza di un custode
CASTROVILLARI – Sifoni tagliati, finestre rotte, porte divelte, cestini rovesciati, petardi lanciati nei water, bottiglie infrante, siringhe usate e condizioni igieniche definite «inaccettabili». È il quadro denunciato dall’associazione Civicamente, che ha inviato una segnalazione formale al Comune di Castrovillari sulla situazione dei bagni pubblici cittadini.
Secondo l’associazione presieduta da Luca Donadio, gli atti vandalici sarebbero ormai frequenti e starebbero rendendo sempre più difficile il lavoro dell’impresa incaricata di pulizia e manutenzione. In alcuni casi, si legge nella nota, i servizi sarebbero stati chiusi temporaneamente in attesa dell’intervento di idraulici, elettricisti o altri tecnici, con un doppio effetto: disservizi per cittadini e visitatori e nuovi costi a carico della collettività.
Telecamere installate e subito danneggiate
Civicamente riferisce che la situazione è stata più volte segnalata alle Forze dell’Ordine e che i Carabinieri avrebbero effettuato diversi controlli. L’associazione aggiunge che alcuni episodi sarebbero riconducibili anche a soggetti minorenni, elemento che – sottolinea – rende più delicata la gestione degli interventi.
Nel tentativo di scoraggiare nuovi danneggiamenti, l’impresa incaricata avrebbe anche installato alcune telecamere. Ma, secondo la segnalazione, i cavi sarebbero stati tagliati poco dopo, vanificando l’intervento.
Civicamente propone accessi controllati e un custode
L’associazione chiede ora al Comune di valutare soluzioni più incisive. Una delle ipotesi è mantenere gratuito il servizio ma consentire l’accesso attraverso Carta d’Identità Elettronica o Tessera Sanitaria, così da identificare gli utilizzatori.
Una seconda possibilità sarebbe introdurre un piccolo contributo da pagare elettronicamente, mentre la terza proposta prevede un custode durante il giorno, eventualmente attraverso Servizio Civile Universale o progetti di Lavori di Pubblica Utilità. Di notte, invece, l’accesso potrebbe essere consentito esclusivamente tramite sistema automatizzato.
Per Civicamente il problema non riguarda soltanto il decoro, ma anche l’immagine della città nei confronti di turisti e visitatori, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.
«Una realtà amara e una sconfitta sul piano del senso civico», è la sintesi dell’associazione, che chiede all’Amministrazione di intervenire rapidamente per restituire dignità, sicurezza e funzionalità a un servizio pubblico nel cuore di Castrovillari.