Il Cantico dei Giganti: tra natura e spiritualità nell’Oasi WWF di Cozzo del Pesco
Domenica 4 ottobre, nella festa di San Francesco d’Assisi, una mattinata a cura di Flaviano Lavia dedicata alla terapia forestale e alla spiritualità ecologica. Quindici posti disponibili e prenotazione obbligatoria entro il 2 ottobre
CORIGLIANO-ROSSANO – Una mattinata per rallentare, ritrovare il silenzio e riscoprire il rapporto con la natura tra gli alberi secolari dell’Oasi WWF I Giganti di Cozzo del Pesco. Domenica 4 ottobre, dalle 9.30 alle 13, l’area protetta ospiterà «Il Cantico dei Giganti», una giornata di terapia forestale e spiritualità ecologica a cura di Flaviano Lavia, in coincidenza con la festa di San Francesco d’Assisi.
L’iniziativa propone un percorso di immersione nel bosco che intreccia ascolto, esplorazione sensoriale e riflessione sul legame tra l’essere umano e l’ambiente. A fare da cornice saranno i patriarchi arborei dell’Oasi, tra cui i castagni indicati nel programma come risalenti al XIII secolo.
Il ritrovo è previsto alle 9.30 presso l’ingresso dell’Oasi, dove si svolgeranno la registrazione dei partecipanti e la consegna dei materiali informativi. Alle 10 prenderà avvio «La Soglia & Regola del Ceppo»: una fase di disconnessione digitale guidata, con i telefoni in modalità aereo, accompagnata dalla lettura e dall’introduzione ai testi di San Francesco proposti per la loro sensibilità verso la natura.
Dalle 10.30 alle 11.30 sarà il momento della «Camminata Lenta & Risveglio Sensoriale». Il gruppo procederà a passo lentissimo, dedicando attenzione al respiro, ai profumi e alle percezioni del bosco. Seguirà, fino alle 12.15, «Il Contatto con i Giganti», un’esperienza di esplorazione sensoriale e tattile degli alberi secolari, nel rispetto delle regole di tutela del sito.
La mattinata si concluderà con «Il Nido e la Stasi», dalle 12.15 alle 13: un momento di immobilità e rilassamento all’ombra delle chiome, pensato per favorire la quiete e l’ascolto dell’ambiente circostante.
La partecipazione sarà limitata a un massimo di 15 persone, per preservare il silenzio e consentire lo svolgimento dell’esperienza in un piccolo gruppo. Ai partecipanti è consigliato un abbigliamento a strati, adatto agli sbalzi termici dell’autunno silano. Sono obbligatorie scarpe da trekking o con suola scolpita; nello zaino occorrerà portare una scorta personale d’acqua e un piccolo tappetino o telo impermeabile per sedersi a terra.
Particolare attenzione sarà riservata alla protezione dell’Oasi: tutte le attività dovranno svolgersi esclusivamente lungo i sentieri segnati, evitando di calpestare gli apparati radicali degli alberi secolari.
L’evento è a offerta libera, con un contributo previsto per l’assicurazione. La prenotazione è obbligatoria entro il 2 ottobre: per riservare un posto o richiedere informazioni è necessario contattare i canali social ufficiali di WWF Calabria Citra.