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Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica

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CORIGLIANO-ROSSANO- Rifondazione Comunista – Circolo “N. Converti” interviene sulla recente attivazione del servizio Frecciarossa da e per Metaponto, definendo la notizia come l’ennesima conferma di una strategia dei trasporti che continua a lasciare ai margini la fascia ionica calabrese.

La Basilicata jonica festeggia infatti il ritorno del collegamento ad alta velocità con Milano, con la stazione di Metaponto che diventa nuovamente punto di riferimento per un servizio strategico. Un risultato importante, annunciato dall’assessore regionale ai Trasporti Pasquale Pepe, che tuttavia non manca di sollevare polemiche, anche per le tensioni legate alla mancata compartecipazione della Regione Puglia ai costi per l’estensione della tratta fino a Taranto.

In questo quadro, secondo Rifondazione Comunista, emerge con ancora più forza la domanda che riguarda la Calabria: perché non si è nemmeno tentato di agganciare a questa opportunità anche il versante ionico cosentino, da Sibari fino a Corigliano-Rossano, e più a sud lungo la costa?

«Certo che si potrebbe e forse si dovrebbe – sostiene il circolo – ma quando si parla delle periferie alto-joniche cosentine le promesse elettorali si dissolvono sempre nella realtà dei fatti».

Da Villapiana a Rocca Imperiale, passando per l’intero Alto Jonio, la sensazione è quella di un territorio sempre più isolato, dove il treno ad alta velocità resta un’immagine lontana, quasi simbolica. Una terra in cui anche il trasporto ferroviario ordinario appare spesso insufficiente, tra soppressioni, sostituzioni con autobus e collegamenti ridotti al minimo.

Nonostante gli investimenti e i lavori di ammodernamento sulla linea ionica, finanziati anche con risorse europee, secondo Rifondazione Comunista non si è mai arrivati a una vera valorizzazione infrastrutturale del territorio. Il risultato è un sistema di mobilità debole, che penalizza studenti, lavoratori e cittadini, mentre altre aree del Mezzogiorno riescono a intercettare servizi più avanzati.

Nel mirino anche le promesse elettorali degli ultimi anni, definite «parole portate via dal vento», e le dichiarazioni di chi aveva annunciato interventi risolutivi per il rilancio della mobilità ionica.

«Metaponto si rafforza – conclude la nota – mentre la Calabria ionica resta a guardare. E l’Alto Jonio cosentino continua a vivere una condizione di marginalità strutturale, come se fosse invisibile anche nelle mappe delle scelte strategiche nazionali».

Rifondazione Comunista “N. Converti” ribadisce quindi la necessità di un cambio di passo immediato nelle politiche dei trasporti, affinché la costa ionica calabrese non resti ancora una volta esclusa dalle grandi direttrici della mobilità del Paese.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.