Screening neonatale: via libera della Terza Commissione al potenziamento dei controlli
La proposta, firmata dalla capogruppo M5S Elisa Scutellà insieme ai consiglieri Angelo Brutto e Filomena Greco
CATANZARO - La Terza Commissione “Sanità e attività sociali e formative” del Consiglio regionale della Calabria ha approvato la risoluzione presentata dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, insieme ai consiglieri Angelo Brutto e Filomena Greco, finalizzata al potenziamento dello Screening Neonatale Esteso e all’avvio dello screening neonatale per l’atrofia muscolare spinale (SMA).
«È un risultato importante per la Calabria – ha dichiarato Elisa Scutellà –. Garantire diagnosi precoci significa dare ai neonati e alle loro famiglie opportunità che finora non erano pienamente assicurate. Sono soddisfatta del lavoro svolto e dell’approvazione della Commissione».
Nel corso della seduta è stato inoltre annunciato l’avvio di un tavolo tecnico regionale multidisciplinare, che avrà il compito di definire gli aspetti operativi e organizzativi del nuovo percorso di screening, con l’obiettivo di favorirne un’attuazione efficace e uniforme su tutto il territorio regionale.
La capogruppo del M5S ha rivolto un ringraziamento istituzionale al presidente della Commissione, Angelo Brutto, «per la disponibilità e la collaborazione che hanno consentito di portare avanti un lavoro condiviso e utile alla comunità».
L’iniziativa si inserisce in un contesto nazionale in cui diverse regioni, tra cui Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna, hanno già ampliato i programmi di screening neonatale attraverso progetti pilota e percorsi strutturati. In Calabria, invece, la copertura risulta ancora disomogenea tra i diversi punti nascita.
L’approvazione della risoluzione rappresenta quindi un passo significativo verso il rafforzamento della rete regionale di prevenzione neonatale, con l’obiettivo di garantire diagnosi sempre più tempestive, trattamenti precoci e un accesso uniforme ai servizi sanitari per tutti i nuovi nati calabresi.